SIMONE FEDERICI

Portare gli occhiali indebolisce la vista?

dott. Simone Federici Medico chirurgo - Oculista Con studio ad Ardea
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Sfatiamo subito questo mito, il Dott. Simone Federici, con studio ad Ardea, è chiarissimo: «La notizia che portare gli occhiali indebolisca gli occhi è falsa!». Sulla vista i timori sono tanti. Molte persone non vanno mai dall’oculista, magari per paura di sentirsi dire che devono mettere gli occhiali o fare un intervento. Ma invece è proprio con le visite periodiche di controllo che si possono eliminare tutte le paure e, nel caso di patologia, si riesce ad intervenire in tempo. Per la salute degli occhi due sono i punti determinanti: bisogna sempre rivolgersi ad un medico qualificato e individuare eventuali problemi prima possibile.

VISITE PERIODICHE PER NEONATI, BAMBINI E RAGAZZI
L’arma vincente per tenere in buona salute i propri occhi è il ‘controllo periodico’.
«I bisogni variano in ogni età - ci spiega il Dott. Federici, oculista specializzato anche nella cura di neonati e bambini -. È estremamente importante eseguire lo screening neonatale entro il primo anno di vita: serve ad escludere malattie gravi o individuarle precocemente, così da poter intervenire subito. 
Entro i 3-4 anni di età è raccomandata la prima visita oculistica, per escludere difetti rifrattivi che richiedano l’impiego di occhiali, presenza di ambliopia (“occhio pigro”), strabismo o anomalie della motilità oculare. È poi opportuna una visita il primo giorno di scuola e a 12 anni. Anche nell'adolescenza è importante eseguire una visita oculistica, soprattutto per chi ha la familiarità per il cheratocono, patologia della cornea che può svilupparsi in questo periodo della vita». 

E DA ADULTI?
Quando si diventa adulti cambiano le problematiche, ma non bisogna abbassare la guardia.
«Dopo i 40 anni la visita oculistica è raccomandata ogni due anni - chiarisce il Dott. Federici – età in cui può insorgere la presbiopia ovvero la difficoltà di visione degli oggetti vicini. Ma dopo i 65 anni, meglio ogni 12-18 mesi, poiché aumenta il rischio di glaucoma, cataratta e degenerazione maculare della retina.
Purtroppo mi capita spesso di diagnosticare una malattia già in fase evoluta, perché il paziente ha rinviato per paura. È comprensibile. Ad esempio il glaucoma, seconda causa di cecità nel mondo, non dà sintomi nelle fasi iniziali.
Molti arrivano alla prima visita credendo di vederci bene, anche se in realtà dovrebbero portare gli occhiali. Altri pensano che basti la misurazione della vista al negozio di ottica. Inoltre in tantissimi casi ci si può liberare degli occhiali grazie alla chirurgia rifrattiva laser ».

PAZIENTI SODDISFATTI
Tra i 5 sensi la vista è senza dubbio quello più importante. Il ‘fai-da-te’ con internet o esperti improvvisati può essere dannosissimo. Il Dott. Federici è certamente garanzia di alta professionalità e massima cura del paziente.
«Le più moderne tecnologie, che impiego – spiega il Dottore - sono ormai mini-invasive e consentono risultati eccellenti senza ricovero e con tempi di recupero veloci. Ma il rapporto umano non può essere sostituito dai macchinari, perciò lo curo con la massima attenzione. I miei pazienti sono contenti della meticolosità con cui eseguo il mio lavoro e della chiarezza con la quale mi relaziono a loro. A ogni paziente do il mio numero di cellulare personale». 

Il Laser per liberarsi dagli occhiali
Senza ricovero e senza bisturi. Liberarsi degli occhiali oggi si può, grazie a una tecnica sicura e molto precisa. Miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia possono essere corretti con il laser ad eccimeri: un fascio di luce “rimodella” la cornea. È indispensabile la giusta visita per valutare se il paziente è idoneo. 
Il Dott.Federici utilizza queste tecniche. 

Dott. SIMONE FEDERICI 
Tel. 06 91010719 
349 7828018 (Su appuntamento)
Via Laurentina, 25A
(angolo Viale Nuova Florida), ARDEA   

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