È ONLINE IL SITO DEL CAFFÈ DI ROMA

Nasce ilcaffediroma.it, l'informazione della Capitale, indipendente sul serio

L'editore de il Caffè di Roma, Alberico Cecchini
Alberico Cecchini e Stefano Carugno editori del Settimanale Il Caffè e di Acqua&Sapone, il mensile più letto nel Lazio con 1.174.000 lettori abituali (dati Ipsos)
Una immagine della redazione
Furgoni della medium prima della distribuzione
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Informazione Pubblicitaria

È online il sito del Caffè di Roma, notizie di quartiere e inchieste indipendenti.

Anticorpi ai virus dell'informazione sviluppati in 18 anni di credibilità.

Vuoi essere informato in tempo reale sull'andamento del numero dei casi di positività al coronavirus nel tuo quartiere?

Grazie allo straordinario successo di lettori del Caffè di Roma, il settimanale cartaceo della Capitale, già è online il sito ilcaffediroma.it.

Per fornire alla Capitale notizie di quartiere e inchieste indipendenti aggiornate minuto per minuto.

In un mondo pieno di notizie bufala e di editori 'bufali', le persone non si fidano più dei giornali,  tantomeno dei social. Eppure hanno bisogno di informarsi e di fidarsi.

La testata giornalistica il Caffè è nata 18 anni fa per produrre informazione gratuita e indipendente, finanziata dalla pubblicità.

Partendo da fuori Roma, nelle città più popolose del Lazio ha conquistato la fiducia dei lettori di ogni orientamento politico, grazie alle sue inchieste a 360 gradi. Come dimostrano le querele arrivate da tutti gli schieramenti politici.

D'altronde il Caffè non è nato per fini politici come tutti gli altri giornali, ma per fini commerciali. Se si schierasse perderebbe gran parte dei suoi lettori e di conseguenza la vendita di pubblicità.

Questo patrimonio di credibilità è il vero valore delle edizioni il Caffè. L'indipendenza è incisa nel DNA di una redazione giovane, sana e professionale, che è stata minacciata e querelata più di 100 volte, senza mai perdere una sola causa.

Visto il momento, vale la pena ricordare un esempio su tutti per testimoniare la serietà, il coraggio e l'utilità della sana informazione, così come dovrebbe sempre essere.

Quando tutti i Tg e i giornali nel 2009 diffondevano ogni giorno il virus della paura per la pandemia globale di Aviaria, il settimanale il Caffè, per primo, stroncò coraggiosamente il caso senza mezze misure, dichiarando che l'aviaria era una delle influenze stagionali più deboli del secolo, in un'intervista storica del giornalista Francesco Buda all'infettivologo Fabrizio Soscia.

Infatti poi andò a finire proprio così: era tutta una montatura mediatica, una scandalosa manipolazione dell'informazione per favorire l'inutile acquisto da parte di vari governi di centinaia di milioni di vaccini.

Alberico Cecchini