Ardea, presunte richieste di tessera

Polemiche sui parchi di Tor San Lorenzo: il sindaco fa chiarezza con un post FOTO

Il parco pubblico di via Reno, ora gestito dall'associazione Centro Hygge
Il parco Rielasingen, gestito dall'associazione "Il Melograno"
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Ci ha pensato il sindaco di Ardea, Mario Savarese, a fare chiarezza sulla polemica che si è generata sulla gestione dei parchi pubblici di Tor San Lorenzo, affidata dal Comune ad alcune associazioni del territorio. 

TESSERA PER ENTRARE NEI PARCHI DI TOR SAN LORENZO? IL SINDACO DI ARDEA FA CHIAREZZA

Il Caffè si è occupato di questa faccenda nel numero 595 del settimanale (link per leggere il pdf) evidenziando di non aver ricevuto risposte dall'amministrazione comunale, in particolare in merito a presunte richieste di tesseramento per accedere ai parchi Rielasingen e di via Reno. Le associazioni, da noi ascoltate, si sono smarcate da queste segnalazioni negando di aver mai imposto di pagare una tessera annuale agli avventori dei giardini pubblici. La polemica, tuttavia, non si è affatto placata. 

Di seguito riportiamo il contenuto del post pubblicato oggi, 2 dicembre, dal sindaco di Ardea sulla propria pagina facebook ufficiale. 

ECCO IL POST DEL SINDACO DI ARDEA

"Da più parti - scrive Mario Savarese - mi sono giunte segnalazioni di cittadini che lamentano difficoltà nella fruizione dei parchi pubblici comunali da parte dei bambini.

Non posso entrare nel merito della questione in quanto nessuna segnalazione o esposto in proposito è mai giunto ufficialmente presso l’ente, tuttavia non posso ignorare voci insistenti, specie quando queste mi arrivano da stimatissime persone socialmente impegnate nel territorio.

Sperando che tutto quanto accaduto ad oggi sia solo frutto di malintesi, al fine di fugare ogni dubbio e chiarire a tutti quanto quest’amministrazione si è preposta nell’affidare a terzi la gestione di alcuni parchi pubblici, voglio oggi ribadire alcuni punti fondamentali:

• I parchi pubblici, sebbene affidati alla gestione di associazioni private, restano pubblici nella loro fruibilità;

• Chiunque, negli orari di apertura, ha il diritto di frequentarli e di godere di eventuali attrezzature ricreative che vi sono installate;

• tutti i minori possono fruire del parco purché accompagnati da persona maggiorenne che si assume la responsabilità di controllarne il comportamento, sia questo un genitore, un parente, un insegnante o altro;

• Il gestore del parco a nessun titolo potrà pretendere il pagamento di quote finalizzate alla fruizione dello stesso o delle attrezzature in questo installate; è tuttavia ammessa la vendita di prodotti alimentari e bibite adatte ai bambini;

• Nel parco si possono organizzare eventi dedicati ai bambini ma anche agli adulti; tuttavia questi devono essere sempre fruibili gratuitamente. Eventuali contributi alle spese organizzative devono essere erogati esclusivamente su base volontaria".






Miliardi per le piccole-medie attività
foto anteprima I fondi pubblici ci sono, le richieste no!