In seguito a un incidente stradale

Dicono di comunicare con gli angeli, poi le portano via 4.500 €: scoperta truffa

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latina, all’esito di articolata attività di indagine, hanno tratto in arresto Barbara S., classe 1970, e Angelo D.P., classe 1993, entrambi accusati, a vario titolo, dei reati di estorsione, violenza privata, minacce, percosse, indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento e truffa continuata in concorso.

Nello specifico le investigazioni hanno permesso di accertare che i due arrestati, sfruttando lo stato di particolare vulnerabilità della vittima, hanno messo in atto una vera e propria truffa. Una donna di Latina, rimasta coinvolta in un incidente stradale con i due, è stata raggirata dai due che le hanno fatto credere che Barbara S. fosse una veggente in grado di parlare con gli angeli, convincendo la donna a consegnare prima 900 € per la compilazione del modello di constatazione amichevole a seguito di sinistro, e successivamente, tramite vere e proprie minacce verso la donna e i suoi familiari, somme di denaro fino a 4500 €. La vittima alla fine è arrivata a consegnare ai truffatori una carta Postepay con la quale  sono stati operati movimenti non autorizzati per un ammontare di circa 650 € spesi in 12 giorni.

La stessa vittima avrebbe addirittura pensato di compiere gesti estremi pur di non rivelare ai propri familiari la verità dei fatti e delle minacce ricevute. “Comportati bene, noi l’altra gente la squartiamo”, le avrebbero detto i due arrestati, al fine di convincere la donna a consegnare i soldi; oppure, l'hanno minacciata dicendole che le sarebbe stata tolta la potestà genitoriale se non li avesse pagati. 

A nulla è valso il tentativo dei due di eliminare le tracce dei contatti avuti con la vittima, cancellando quindi le conversazioni avvenute sui social network ed eliminando altresì profili Whatsapp ed i propri contatti dai numeri salvati in rubrica: i militari dell’Arma hanno ricostruito l'intera vicenda venendo a conoscenza di tutti gli episodi posti in essere dagli arrestati che sono stati bloccati. Gli arrestati verranno trasferiti presso la Casa Circondariale di Latina.

 






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