Per la piantumazione di nuovi alberi

Progetto "Ossigeno": coinvolti anche i Parchi regionali e le scuole dei Castelli

La Regione Lazio con il Progetto "Ossigeno" in molte scuole e terreni pubblici della provincia di Roma e dei Castelli Romani, promuove la piantumazione di 6 milioni di alberi nel triennio, uno per ogni abitante della regione, al fine di contrastare il cambiamento climatico, compensare le emissioni di CO2, proteggere la biodiversità. Gli alberi e gli arbusti che vengono piantumati sono autoctoni e certificati. Il Progetto vede il coinvolgimento di Scuole e Università, Comuni, Ospedali,  Centri anziani, Parchi Regionali, Istituti Culturali, Dimore storiche, Musei e  Biblioteche. Nelle Aree Naturali Protette del Lazio la piantumazione viene curata dal personale dei Parchi, dalle associazioni di Protezione civile con il coordinamento di tecnici, agronomi e forestali o da ditte specializzate.

“Il Parco dei Monti Lucretili ad esempio, afferma la Presidente Barbara Vetturini, che è di Frascati, ha promosso e sostenuto i Progetti Ossigeno dei Comuni di Palombara Sabina e San Polo dei Cavalieri. In particolare la settimana scorsa sono stati avviati i lavori per le piantumazioni di alberi presso il Comune di Palombara Sabina nelle tre aree previste: Piazzale delle Foibe, Scuola dell’Infanzia San Giuseppe, Giardino Comunale. Martedì scorso si è svolta una cerimonia simbolica dell’intero intervento attraverso la messa a dimora di un acero di montagna con il coinvolgimento attivo dei Guardiaparco, dei volontari del Servizio Civile del Parco ma soprattutto dei bambini e delle maestre del plesso scolastico. L’investimento sul Green rappresenta una garanzia per il benessere collettivo e va trasmesso come valore alle giovani generazioni. In questo stiamo collaborando anche con gli altri Parchi Regionali dei Castelli Romani e dell'Appia Antica, in una azione di collaborazione sinergica al fine di migliorare sempre l'ambiente meraviglioso delle nostre zone” . L.S.






Miliardi per le piccole-medie attività
foto anteprima I fondi pubblici ci sono, le richieste no!