Latina, la vicenda parte dal 2019

Estorsioni, schiaffi e minacce alla coppia che ha casa in affitto: denunciate

Questa mattina la Squadra Mobile di Latina ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di tre donne, indagate a vario titolo per estorsione, violazione di domicilio, danneggiamento ed appropriazione indebita.

In particolare, a giugno del 2021, un cittadino extracomunitario di nazionalità egiziana, insieme a sua moglie di nazionalità marocchina, ha sporto denuncia nei confronti delle tre donne raccontando che, da circa un anno, lui e la moglie erano sottoposti a continui atti estorsivi.

Precisamente, la vittima ha riferito di essere in affitto in un appartamento di proprietà di una donna di Latina, sebbene pignorato nel 2019 nell’ambito di una procedura esecutiva immobiliare istruita dal Tribunale di Latina. 

A questo punto, l’uomo ha chiarito di essere stato costretto dalla proprietaria e da una sua complice di Sabaudia a versare 400 euro per ottenere l’idoneità alloggiativa dell’appartamento, documento da allegare alla pratica necessaria ai fini del rinnovo dei permessi di soggiorno.

L’inquilino, al contrario, di fronte all’ulteriore richiesta avanzata dalle due donne di pretendere la somma di 600 euro per rilasciare un nuovo certificato di idoneità alloggiativa per il rinnovo del permesso di soggiorno di suo figlio minore, si è opposto fermamente, determinandosi a sporgere denuncia presso gli uffici della Questura.

In tale contesto, dalle indagini condotte dalla Squadra Mobile e coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina è emerso che le due donne pretendevano il canone di affitto, non già secondo gli accordi contrattuali, ma in “trance” arbitrariamente imposte pretendendo, con la scusa del pagamento dell’affitto, da 15 a 50 euro ovvero di qualunque somma di denaro che gli inquilini avevano in tasca al momento della richiesta.

In un’occasione, una delle due donne si è presentata sul luogo di lavoro, in compagnia di una complice di nazionalità rumena, colpita questa mattina da provvedimento cautelare, e, con fare minaccioso ed aggressivo, ha chiesto all’inquilino i soldi dell’affitto altrimenti li avrebbe fatti “ammazzare”.

In un'altra circostanza, invece, una delle donne si è presentata da sola presso l’abitazione di quest’ultimo, al fine di pretendere l’ennesima somma di denaro, ma di fronte l’ulteriore rifiuto, la donna è andata in totale escandescenza, sferrando uno schiaffo alla moglie dell’uomo.






Miliardi per le piccole-medie attività
foto anteprima I fondi pubblici ci sono, le richieste no!