Ciampino, le opere degli studenti

Un pannello coi nomi delle vittime di violenza: l'iniziativa dell'Amari Mercuri

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, anche l'istituto Amari Mercuri di Ciampino si è unito alle iniziative sul tema. Si è partiti ieri con l’installazione di alcune opere artistiche realizzate dagli studenti del liceo artistico, con la supervisione dei loro docenti. Alla presenza del DS Salvatore Montesano, della FS Rapporti con il Territorio e Social, prof.ssa Milena Iacuzzo, la classi 4BLC e 5CLC hanno inaugurato le installazioni dei propri lavori.

Molto significativo il lavoro della classe 4BLC, svolto con la supervisione della prof.ssa Valeria Prignani, che ha visto la realizzazione di un pannello di tessuto con i nomi di tutte le vittime di femminicidio nel 2021, cui sono legati dei suggestivi fili rossi, che richiamano il tema della violenza e che riportano a numerosi pezzi di manichino, sparsi separatamente per tutto il parco, a simboleggiare i corpi di donne mutilati e violati. Su ogni pezzo i nomi delle donne scomparse per femminicidio, a dimostrazione della grande opera di ricerca che gli studenti hanno compiuto, affinché nessuna di quelle vite fosse dimenticata. L’opera è dotata di un QR CODE che rimanda il visitatore al suo significato.

Gli studenti del 5CLC hanno invece realizzato un albero scultoreo, quale simbolo dell’esistenza in continua evoluzione, sotto il tronco la vita non è interrotta anzi continua con straordinaria potenza. E così la donna ferita, che avrà sempre la forza di rinascere.

La giornata ha visto l’installazione anche di una panchina, su cui la studentessa Georgiana Bivolaru, della classe 4ALC, ha ritenuto di applicare le classiche scarpe rosse, simbolo della violenza contro le donne, posizionate in maniera disordinata, ad indicare appunto l’eterno movimento del contrasto alla violenza di genere. La panchina rimarrà nel parco, quale importante simbolo di ciò che occorre contrastare.

Il DS ha tenuto agli studenti, e soprattutto alle studentesse un significativo discorso, valorizzando i lavori realizzati, ed invitando a tenere alta la soglia della protezione di se stessi, anche in un rapporto che può sembrare di amore, di non confondere mai l’affetto con il possesso e ricordando naturalmente come la scuola, quale comunità, non è solamente trasmettitore di contenuti ma anche aiuto e supporto in caso di difficoltà.

Le manifestazioni continueranno in forma social, sulle pagine ufficiali della scuola, e in maniera simbolica nella giornata di oggi.