Votazioni nel partito il 12 dicembre

Pomezia, il PD ha fissato il congresso. Ecco la prima mozione e i firmatari

Si scaldano i motori nel Partito Democratico di Pomezia, che a dicembre andrà finalmente al congresso dopo anni di commissariamento del circolo locale. Nei giorni scorsi il partito ha concluso il tesseramento ed è stata resa nota la data della fase congressuale, che porterà non solo all'elezione del nuovo segretario o segretaria dei dem di Pomezia ma anche - e soprattutto - a scoprire quali saranno i rapporti di forza all'interno del Pd in ottica elettorale (a Pomezia si vota tra circa un anno e mezzo).

Il congresso del Pd di Pomezia si svolgerà l'11 e 12 dicembre prossimo, con votazioni soltanto domenica 12. Il sabato alle 18 saranno presentate le mozioni congressuali; ilCaffè.tv è in possesso di una di queste.

PD POMEZIA, VERSO IL CONGRESSO: LA MOZIONE DI "INSIEME PER CAMBIARE"

Di seguito riportiamo integralmente la nota stampa introduttiva della mozione che, vede tra i primi firmatari, alcuni tesserati del Pd di Pomezia: Stefano Mengozzi (capogruppo Pd Pomezia), Danilo Risi, Maurizio Battistelli, Rosaria Del Buono, Enrico Mangano (segretario Giovani Democratici Pomezia), Laura Berluti (Giovani Democratici), Alessandra Caponi, Alessio Caporaletti, Luca Goffredo, Claudio Mazzoni, Eleonora Napolitano, Vincenzo Scherillo.

"Con l'ufficializzazione delle date di sabato 11 e domenica 12 dicembre 2021, il congresso del Partito Democratico di Pomezia entra nel vivo del dibattito. Un dibattito del quale la nostra comunità ha bisogno e al quale vogliamo partecipare dando il nostro contributo di idee. Per questo, dopo la grande partecipazione a cui abbiamo assistito nella fase del tesseramento al nostro Partito, abbiamo deciso di dare continuità alla nostra azione politica elaborando una mozione congressuale che, tra le altre cose, tenga al centro: il rilancio del nostro partito affinché si apra una nuova stagione politica, anche e soprattutto in vista delle prossime elezioni comunali del 2023; la costruzione di una forte e rinnovata classe dirigente; l’esigenza di costruire una linea politica chiara che ci permetta di essere protagonisti della costruzione di quel campo largo che il PD sta cercando di costruire su più piani".

"La sintesi – per essere chiari – non può prescindere dalle tesi: da una parte la sfida per fare del Pd il primo partito cittadino, dall’altra la capacità di costruire un’offerta politica – negli uomini e nelle idee – capace di stare al passo con le esigenze del territorio".

"Programmazione, etica pubblica e ascolto sono le parole chiave con cui vogliamo ricostruire il partito dopo due anni di commissariamento. Speriamo che questa mozione possa trovare la più ampia convergenza possibile tra gli iscritti della nostra comunità ai quali, con questo appello, ci rivolgiamo".

 






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