Inaugurata una mostra permanente

Shoah, alla scuola superiore di Pomezia un ulivo dedicato a una sopravvissuta FOTO

È stata inaugurata ieri pomeriggio presso L'Istituto di istruzione superiore Largo Brodolini di Pomezia, la mostra permanente “Sguardi di Memoria. Quello che della Storia non sapevamo”, realizzata dall’artista Georges de Canino. L’esposizione raccoglie 30 volti di bambini, donne e uomini che hanno lottato contro ogni forma di discriminazione e di odio.

La mostra inaugurata nella scuola superiore di Pomezia pone le proprie basi nel ricordo del 16 ottobre del 1943, quando dalla Stazione Tiburtina partì il convoglio con 1.023 ebrei rastrellati nel ghetto di Roma e deportati direttamente al campo di sterminio di Auschwitz. 

«Teniamo vivo il ricordo e rinnoviamo le riflessioni sulla Shoah, sulle leggi razziali e la persecuzione – ha commentato il Sindaco Adriano Zuccalà, presente all'inaugurazione – rendendo omaggio alle vittime e a tutti coloro che hanno rischiato la propria vita per proteggere i perseguitati. Un anno e mezzo fa, proprio da questo istituto, lanciavamo un messaggio forte e deciso contro l’esaltazione delle ideologie fasciste, ed è importante proseguire sulla strada della cultura antifascista e della sensibilizzazione già tracciata. Ogni giorno gli studenti potranno ripercorrere una tragica pagina della nostra storia attraverso i ritratti esposti, affinché in futuro non si commettano più gli errori del passato».

Durante la manifestazione è stato messo a dimora, nel giardino della scuola, un ulivo proveniente da Israele e dedicato a Edith Bruck, una dei sopravvissuti ancora in vita e presente alla cerimonia, che è stato donato dall’assessore alla Memoria della comunità ebraica di Roma Massimo Finzi.




















Contenuto Sponsorizzato