Iniziato da Parchetto Savelli Chigi

Al via la campagna di valorizzazione 2021 dell’Appia Antica col taglio dell'erba

Sono iniziate ieri mattina le operazioni di valorizzazione dei siti di proprietà del Comune di Ariccia dislocati lungo l’Appia antica, al XVI miglio, con il taglio dell’erba nell’area archeologica del Parchetto Savelli Chigi sotto il ponte monumentale che conserva i resti delle terme tardo antiche. Gli operai saranno poi impegnati nell’area che conserva la porta urbica denominata “Basto del Diavolo”, all’interno dell’area del Torrione Chigi e sulla prima parte della Sostruzione. La Campagna di valorizzazione 2021 è stata messa a punto dall’assessore Maurizio Ghignati. Presenti sul posto all’avvio dei lavori gli archeologi di Archeoclub Aricino Nemorense APS Maria Cristina Vincenti e Alberto Silvestri che promuovono le campagne di valorizzazione dell’arteria romana da un decennio intervenendo sulla ripulitura dei monumenti.

L’Appia Antica proprio sabato 9 ottobre, nell’ambito del “Convegno di studi sulla via Appia da Roma a Brindisi”, che si è tenuto presso la sede del Parco dell’Appia a Capo di Bove nel centenario della nascita di Antonio Cederna, è stata candidata a patrimonio dell’Unesco. Il tratto aricino della Regina Viarum sarà così presto fruibile anche in vista della imminente destinazione turistica dei Castelli Romani. All’interno della Locanda Martorelli-Museo del Grand Tour la Via Appia occupa un posto di primo piano nell’allestimento museale con pannelli espositivi che riproducono la carta archeologica del Canina. Per informazioni e visite guidate: 3883636502 (whatsapp).