L'inchiesta del Caffè.tv

Pomezia, centro per l'impiego: affitto 80000€ (e non usiamo l'edificio comunale)

L'attuale centro per l'impiego di Pomezia (via Pontina vecchia, locale privato per cui paghiamo l'affitto)
L'edificio nuovo su via del mare, oggi inutilizzato, di proprietà del Comune di Pomezia
L'immobile è ampio circa 700 mq
< >

Per la sede del centro per l’impiego di via Pontina Vecchia i comuni di Pomezia e Ardea pagano ogni anno 80mila euro di affitto, ma per sistemare gli impianti di una struttura nuova, di proprietà del Comune, i soldi non si trovano. Paradossi della pubblica amministrazione.

La seconda puntata del nostro approfondimento sul centro dell’impiego di Pomezia ci ha portati a intervistare l’assessore Stefano Ielmini, delegato a Bilancio e Patrimonio. Con molta trasparenza l’assessore ci ha fornito numeri e dati che, tuttavia, non possono che far riflettere.

PER L'AFFITTO DEL CENTRO DELL'IMPIEGO DI POMEZIA SPENDIAMO 80000 € L'ANNO

Il centro per l’impiego, erede del vecchio ufficio di collocamento, è la struttura gestita da Città Metropolitana di Roma Capitale che dovrebbe facilitare i cittadini nella ricerca di un posto di lavoro. Quello di Pomezia viene utilizzato anche da Ardea ed entrambi i Comuni partecipano alla spesa del canone di locazione, che non è affatto esigua. Anzi. 

Grazie alle informazioni che l’assessore Ielmini ha fornito a ilCaffè.tv, sappiamo che la cifra a carico dei due enti locali è scesa di circa il 45% rispetto agli anni passati: grazie a una recente rinegoziazione tra Comune e proprietario, da 145mila euro all’anno si è ridotta a “soli” ottantamila.

LA STRUTTURA COMUNALE INUTILIZZATA

Eppure il Comune di Pomezia dispone di un edificio nuovissimo, di sua proprietà, di ampia metratura - oltre 700 metri quadri - e vicino al centro città (SCORRI LA GALLERY di questo articolo per vedere le foto). La struttura, ceduta all’Ente nell’ambito di una convenzione prevista da un piano integrato, si trova sulla via del Mare e da alcuni anni fa parte del patrimonio del Comune di Pomezia, ma a tutt’oggi è inutilizzata.

Per trasferire lì il centro per l’impiego bisognerebbe completare gli impianti e adeguare gli spazi, ma a quanto pare i soldi per farlo non ci sono. Com’è possibile? Lo abbiamo domandato direttamente all’assessore competente.

L'INTERVISTA ALL'ASSESSORE AL PATRIMONIO DI POMEZIA

Assessore Ielmini, abbiamo appreso una buona notizia sul fronte giudiziario: Pomezia incasserà circa 800mila euro dai Comuni di Ardea e Nettuno, somma che l'Ente aveva anticipato per il pagamento dell'affitto dell'attuale sede del centro per l'impiego. Sarebbe interessante sapere se questa grossa cifra potrà essere reinvestita in servizi per i cittadini.

«Le somme recuperate in questi ultimi anni – purtroppo ricorrendo ad azioni legali contro i Comuni dove il Centro per l’impiego di Pomezia aveva competenza – costituiscono prevalentemente un rimborso delle anticipazioni fatte. Un’operazione in grado di dare un po’ di respiro alle casse comunali, fiaccate da un continuo ricorso all’anticipo di tesoreria e, al tempo stesso, di liberare risorse utilizzabili per migliorare i servizi che ogni giorno offriamo alla nostra comunità».

Dagli atti pubblicati nell'albo pretorio comunale ci risulta che il contenzioso giudiziario per la sede del centro per l'impiego arrivi fino all'anno 2015. Da allora in poi, visto che il centro si trova sempre nello stesso posto, il Comune di Pomezia ha continuato a pagare per tutti o ci sono state interruzioni?

«Il nostro Comune ha sospeso in passato il pagamento dei canoni, instaurando un contenzioso con la proprietà per definire il rilascio dell’immobile ovvero la sottoscrizione di un nuovo accordo più conveniente per l’Ente. Il contenzioso si è chiuso con una transazione e ad oggi non risultano pendenze ulteriori».

Quali sono attualmente gli accordi con la proprietà dei locali? Quanto paghiamo per la locazione della sede e qual è la quota a carico di ogni Comune?

«Il contratto è stato rinegoziato ad agosto 2019 dopo aver definito la transazione. Siamo arrivati ad un accordo che prevede il pagamento di un canone annuo di 80.000 euro a fronte del precedente affitto che era di ben 145.000 euro. Naturalmente si tratta di cifre da dividere in percentuale alla popolazione residente tra i Comuni su cui il centro per l’impiego ha competenza».

Ritiene che sia possibile trasferire il centro per l'impiego in immobili di proprietà del Comune di Pomezia, per risparmiare alla comunità i costi dell'affitto? Solo a titolo di esempio: sulla via del Mare c'è una palazzina di tre piani e di circa 700 mq, ceduta dal privato al Comune di Pomezia, che è inutilizzata. L'amministrazione comunale come pensa di sfruttare questo grande immobile?

«Abbiamo avuto diversi contatti sia con la Regione che con la Città Metropolitana per proporre l’edificio in oggetto come nuova sede. Purtroppo, al momento gli Enti interpellati non hanno a disposizione le risorse finanziare per completare e rendere impianti e spazi adeguati alle necessità del Centro per l’impiego, per questo motivo si è optato per rimanere nell’attuale ubicazione. È comunque nostra intenzione completare la struttura e metterla al servizio della città. Possiamo anticipare che quel grande immobile verrà destinato in parte all’apertura della settima farmacia comunale, mentre la rimanente superficie dovrebbe ospitare alcuni uffici comunali, tra i quali non escludiamo di trasferire il Comando della Polizia locale, che potrebbe sfruttare i posti auto interrati e aumentare il grado di sicurezza percepita dai tanti residenti e dalle attività commerciali della zona».


Contenuto Sponsorizzato





Miliardi per le piccole-medie attività
foto anteprima I fondi pubblici ci sono, le richieste no!