Chiesto incontro con l'Amministrazione

Cartelle pazze sui passi carrabili ad Aprilia, l'associazione Geometri si muove

Si muove anche l’associazione Geometri Aprilia per mettere ordine a quanto accaduto con gli avvisi di accertamento relativi al pagamento dei tributi dovuti per i passi carrabili esistenti.

Il presidente Alessandra Scaraggi ha ufficialmente richiesto un incontro all’amministrazione comunale per un confronto sulle problematiche riscontrate dai cittadini e dai tecnici che li affiancano.

“L’obiettivo è di esaminare, per quanto possibile, le criticità tecnico-amministrative che hanno generato alcune spinosità e di confrontarsi sulle diverse casistiche e procedure, al fine di trovare un unico filo conduttore che possa essere d’aiuto non solo ai cittadini ma anche a chi, all’interno della pubblica amministrazione, dovrà poi dare risposte agli utenti interessati o rilasciare le dovute autorizzazioni”, spiega l’associazione in una nota.

Il pagamento delle somme richieste, infatti, non è sinonimo di “autorizzazione al passo carrabile”. Ad oggi, in seguito al pagamento delle cartelle (Ufficio Tributi), sarà comunque onere del cittadino richiedere la necessaria autorizzazione presso l’ufficio preposto del Settore Lavori Pubblici ed eventualmente, il rilascio della tabella di sosta vietata, non sottinteso nella richiesta di autorizzazione e/o nel pagamento dei diritti di istruttoria o dei canoni, sanzioni ed interessi versati per gli ultimi 5 anni”.

L’auspicio dell’associazione Geometri è la “sospensione ufficiale dei termini di decorrenza delle cartelle, affinché i cittadini possano esercitare il diritto di rivolgersi all’ufficio designato per confrontarsi, assumere informazioni che spesso nell’avviso mancano, e decidere se aderire all’avviso o fare opposizione”.

“Tale sospensione – precisano ancora i geometri apriliani – vista la mole di atti che sono stati recapitati, nonché le difficoltà dell’ufficio a ricevere i cittadini, a giudizio dell’Associazione Geometri Aprilia risulta al momento essere l’unica strada percorribile poiché, ai fini legali e quindi di applicazione di more ed interessi, nonché avvalersi della facoltà di impugnare l’atto presso la Commissione Tributaria Provinciale, non è sufficiente la comunicazione verbale di un impiegato inerente la partenza dei termini “dalla data dell’appuntamento preso tramite l’App Tu Passi”. L’incontro ci sarà la prossima settimana.