Genzano, grazie al dott. Iacoangeli

Importante convention al Diana Park Hotel con i luminari della neurochirurgia FOTO

Ai Castelli Romani, si è tenuta la convention dei più grandi neurochirurghi d'Europa, durata 3 giorni con la serata finale di ieri sera con la cena e le ultime considerazioni sulla terrazza del Diana Park Hotel a picco sul lago di Nemi nel versante di Genzano.

Proprio tra Genzano e Nemi si sono riuniti questi grandi luminari della neurochirurgia internazionale, con  le 3 giornate di incontro e studio sul tema della chirurgia basicranica, organizzato dal professor Maurizio Iacoangeli, genzanese da sette generazioni, uno dei più grandi neurochirurghi d'Europa. 60 anni, sposato, ha due figli Alessio (che segue le orme del padre) e Serena, studente universitaria. É stato dopo la laurea in medicina e scienze della neurochirurgia conseguita a Roma per 17 anni al policlinico Gemelli, dove si è formata la sua lunga esperienza nel settore, con grandi successi in campo operatorio e della ricerca scientifica.

"Da 16 anni il professor Maurizio Iacoangeli, nostro concittadino - dichiara Marcello Martini, direttore generale del centro medico Ecomed di Genzano - dirige la Cattedra di Neurochirurgia dell 'Università Politecnica delle Marche all' ospedale di Ancona. E' uno dei più grandi neurochirurghi d'Europa e fa parte come consigliere della Società  Europea di Neurochirurgia, due volte al mese viene per visitare nella nostra struttura, dove è molto richiesta la sua prestigiosa e autorevole consulenza in campo medico scientifico".

Ieri al Diana Park Hotel di Genzano in via Nemorense, accolti dai titolari della struttura Renzo e Stefano Gabbarini, e dal dottor Paolo Baldolini, direttore sanitario-amministratore e fondatore del Centro Medico Polispecialistico "Ecomed" di Genzano, sono giunti da tutta Europa i più importanti e preparati neurochirurghi europei. Tra questi, oltre naturalmente al padrone di casa Maurizio Iacoangeli, il presidente e fondatore della società europea di neurochirurgia basicranica professor Antonio Mazzoni, i professori Andreas Demetriades direttore dell' Università di Edimburgo (Scozia), Francesco Biroli, direttore dell'Università dell'ospedale Giovanni 23esimo di Bergamo, Micheal Buchfelder, direttore dell'Università di Erlangen-Norimberga (Germania), Christian Matula, direttore dell'Università di Vienna (Austria), Paolo Cappabianca, presidente dell'Università di neurochirurgia dell'Insurbia Federico II di Napoli, Paolo Castelnuovo, presidente società chirurgica basocranica dell'Università di Varese e molti altri luminari del settore uomini, donne, nonchè anche ragazzi e ragazze neolaureati e tirocinanti da tutta Italia ed Europa.

Il tema della 3 giorni di studi e approfondimenti con oltre 50 partecipanti è stato "Approcci Chirurgici delle Patologie Complesse del Basicranico". Una iniziativa che da lustro a Genzano in campo scientifico medico nel settore della neurochirurgia grazie alla grande bravura e all'impegno del genzanese Maurizio Iacoangeli, che a Genzano ha ancora due fratelli, Adriano, assistente capo di polizia al commissariato di Albano laziale e Daniele, impiegato in un ente statale di Roma, i genitori Gabriele (detto "U' Leprettu") uno dei primi autisti della Stefer (società trasporti pubblici regionale) e Giuliana Bocale, casalinga e mamma impeccabile, sono morti da diversi anni.