Diverse iniziative fatte e in programma

Incontri per le vie del Borgo, gli Enosigei riscrivono storia e Poesie a Nettuno

La libera Unione “Nethuns e gli Enosigei“, nuova realtà del territorio nettunese, è stata presente, riscontrando un grande successo, alla kermesse enogastronomica Nettuno wine festival 2021. Enosigeo è un epiteto che ci siamo assegnati ed è riferito al Dio del mare con il significato di scuotitore della terra. Eno, invece, dal greco oinos cioè vino, con richiamo esplicito ad una delle maggiori produzioni agricole del territorio, il nostro Cacchione.
Il gruppo di Nettunesi ha organizzato la “Caccia al selfie” gioco di abilità ed ingegno che attraverso la risoluzione di enigmi e rebus, fa fornisce la riscoperta del nostro territorio. Al termine tutti i selfie pervenuti sono stati proiettati tra la curiosità e la partecipazione di nettunesi. Un eventi davvero bello, che ha premiato le bellezze di Nettuno e l’intraprendenza dei cittadini. Causa covid l’organizzazione non è stata semplicissima, ma l’evento è stato seguito da oltre 30 cittadini. Il primo classificato ha vinto l’accesso gratuito al Wine Festival, mentre gli altri partecipanti hanno vinto una bottiglia di vino concessa dalle cantine Bacco e Divina provvidenza.
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E’ stato intitolato “Incontri improbabili per le vie del Borgo” il secondo evento organizzato dalla libera Unione “Nethuns e gli Enosigei” durante il Wine Festival, che è stato un successo strepitoso di pubblico. Il gruppo di Nettunesi ha cercato di ricostruire contesti e figure oggi scomparse attraverso il dialetto che contraddistingue la cittadina del tridente per intrattenere i tanti passanti, che non hanno mancato di apprezzare dialoghi, scenette, costumi e talento messo in piazza dai tanti attori amatoriali che si sono impegnati per questo evento. “Abbiamo fatto vedere a tutti come stavano sedute in piazza per affittare le case ai romani – spiegano – le canzoni storiche dalle finestre, poi “le priore” e un poi di autentica storia, con la rappresentazione di Papa Innocenzo XII. Un fatto che ha richiesto tanto impegno per le ricerche storiche e documentali, ma anche per reperire i comuni che sono stati utilizzati per la messa in scena con il maestro Gino Colaceci che ci ha onorato della sua fisarmonica….come ma volta. Un gruppo di vecchi pazzi onesti e leali – concludono – che si divertono come quando erano ragazzini….amarcord”.
Ma non finisce qui, la libera unione è già al lavoro per il prossimo impegno con un evento che ‘traduce’ le più belle Poesie mai scritte da grandi autori in… Nettunese.






Miliardi per le piccole-medie attività
foto anteprima I fondi pubblici ci sono, le richieste no!