37enne ricercato per "Alba pontina"

Arrestato ad Aprilia dopo due mesi di fuga: era in una Smart con targa clonata

Grazie al lavoro di intelligence dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina, coadiuvati dai colleghi del Reparto Territoriale di Aprila, è stato possibile assicurare alla giustizia Gianfranco Mastracci, 37 anni, ricercato da giugno. L’uomo era fuggito due mesi fa dai domiciliari e da allora non avevano più sue notizie: su di lui pendeva un provvedimento di ripristino della custodia cautelare in carcere emesso il 10 giugno dalla Corte di Appello di Roma, a seguito dell’evasione dai domiciliari, ai quali il ricercato era sottoposto presso la propria abitazione di Latina perché indagato nell’inchiesta Alba Pontina.

I militari del Nucleo Investigativo di Latina, coordinati dal comandante Antonio De Lise, al culmine di intensi controlli e pedinamenti alla cerchia di amici e parenti del 37enne, sono riusciti a individuare il fuggitivo ad Aprilia, dove l’uomo aveva deciso di posizionare la propria base operativa per garantirsi l’impunità.

Poco prima che trasferisse la sua base in una nuova zona, è stato circondato e bloccato in sicurezza, dal dispositivo messo in campo dal Comando Provinciale dei Carabinieri, mentre si trovava alla guida di una Smart in compagnia della convivente.

Peraltro sull’auto erano state montate targhe risultate clonate da un’altra Smart, per evitare eventuali controlli di polizia.

Sempre nell’auto erano state eseguite delle modifiche interne “finalizzate a ricavare degli spazi ove poter presumibilmente occultare delle armi”, spiegano i catabinieri. Infatti il vano porta oggetti nella parte superiore dell’autoradio era stato modificato “ricavando così sotto di esso uno spazio vuoto, sul bagagliaio posteriore del veicolo, all’altezza dei due gruppi ottici, era stato rimosso parte del rivestimento interno, ricavando ulteriori due spazi vuoti utilizzabili anch’essi per l’occultamento di oggetti di media dimensione”.

Proseguono ora le indagini da parte dei Carabinieri del Nucleo investigativo di Latina per identificare la rete di fiancheggiatori che hanno coperto e consentito la fuga di Mastracci fino al blitz dei Carabinieri scattato la scorsa notte.

L’arrestato ora è nel carcere di Vasto a disposizione della mandante Autorità Giudiziaria.






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