Il leader della Lega a Frattocchie

Salvini a Marino per il candidato sindaco Cecchi: «Te la senti davvero?...» FOTO

Quartiere Frattocchie a Marino in fermento ieri nel tardo pomeriggio e nelle prime ore della sera per l'arrivo del leader della Lega Matteo Salvini, che è arrivato ai Castelli Romani per il sostegno al candidato sindaco marinese del centrodestra Stefano Cecchi.

Per la convention, organizzata presso il centro sportivo di via del Divino Amore di Frattocchie, circa 300 le persone presenti nel piazzale esterno della struttura. Ad attenderlo l'onorevole della Lega Claudio Durigon, sottosegretario al Ministero dell'Economia, il coordinatore provinciale della Lega Tony Bruognolo, molti consiglieri comunali dei Castelli Romani e candidati sindaci, tra cui il consigliere comunale Rosario Neglia di Genzano e Mario Gori di Frascati, e la squadra di candidati di Cecchi.

Il leader della Lega è arrivato puntuale, poco dopo le 18, con la scorta. Dopo gli interventi del coordinatore locale leghista Maurizio Forgetta e il saluto di Stefano Cecchi, ha salutato il numeroso pubblico presente.

Salvini è intervenuto dicendo che: «A Marino, il nuovo sindaco, come è necessario in tutta Italia, dovrà contribuire a cambiare le cose semplificando la burocrazia il più possibile. Va dato risalto all'economia e all'artigianato locale. I Castelli Romani, come Marino stessa, sono luoghi molti belli da visitare, da rilanciare a livello turistico. Ogni volta che vengo qui, e sono spesso da queste parti, assaggio i vostri prodotti tipici locali, che sono buonissimi, come il vino, la porchetta e altri piatti della zona. E mi sento di dire al nostro candidato sindaco se se la sente davvero di fare il sindaco in questo periodo, visto le difficoltà a cui vanno incontro tutti i sindaci...». 

«Pensaci bene Stefano, noi siamo comunque con te e ti appoggeremo!», ha concluso il leader leghista, circondato dal servizio d'ordine e da molti poliziotti del commissariato di Marino in borghese per la sua sicurezza. Alla fine dopo circa mezzora di discorsi e interventi, il tradizionale selfie con tutti i presenti. Tanti in fila per l'autoscatto col senatore Salvini, oltre quelli scattati con Cecchi e gli altri compagni di partito sul palco.

L.S.