La solidarietà della maggioranza

Il presidente del consiglio di Nettuno Barraco: “Io aggredito, fatto gravissimo”

Il presidente del consiglio comunale di Nettuno Barraco

Il presidente del consiglio comunale di Nettuno Giuseppe Barraco dopo la solidarietà ricevuta in consiglio comunale ha preso la parola ed ha tolto ogni dubbio su come ha vissuto, personalmente, l’episodio accaduto mercoledì in comune a Nettuno. “Sono stato aggredito – ha detto – sono stato vittima di violenza anche se solo verbale. Sull’episodio ho fatto denuncia e a chi ha parlato per sminuire quanto accaduto ricordo che in Italia esiste il reato di falsa testimonianza”. Quindi hanno preso la parola la consigliera Lina Angelova e Tiziana Ginnetti. 
“Esprimo solidarietà al Presidente Barraco – ha detto la Angelova – e mi scuso con i cittadini per la vergognosa situazione che si è venuta a creare. Il consiglio a distanza non toglie la parola a nessuno e non presentarsi non è mai una scelta accettabile” ha concluso bacchettando anche Forza Italia. “Sono solidale con il Presidente Barraco – ha detto Tiziana Gìnnetti – le sue parole hanno fatto chiarezza. Cosa ancora più grave il fatto che ad aggredire sia stato chi è deputato alla sicurezza. Il body shaming poi è un fatto vergognoso”. Infine a chiudere il consigliere D’Angeli. “Mi aspettavo che Mancini chiedesse scusa, era il minimo ma non è accaduto questo fa capire molto, quando io ho detto maestrina alla Sanetti ho chiesto scusa e non era grave come le parole usate da Mancini che confonde la politica con il personale”.






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