Il concerto di solidarietà

Fustock, appello al sindaco: conceda uno spazio alternativo ai giovani di Albano

Fustock ad Albano Laziale non è stato in questi ultimi anni solo un pub del movimento delle birre artigianali indipendenti e del cibo a km0. Fustock è stato molto di più, uno dei più importanti centri di aggregazione giovanile di questa città, il luogo in cui il movimento giovanile cittadino è riuscito a trovare casa al proprio immaginario. Non a caso il termine pub è l’abbreviazione di ‘public house’ cioè casa pubblica.

Ed in questa casa pubblica molti giovani hanno trovato lo spazio alternativo al chiudersi nel privato atomizzato delle proprie dimore atomizzate o allo scialare nel finto mondo di cartone dei centri commerciali colonizzati dalla finanza speculativa. 
Fustock è un progetto grazie a cui si è realizzato il sogno di rigenerazione urbana di molti giovani, anche presidio di resistenza alle vessazioni ed alla violenza. Sventando perfino un tentativo di rapina ed avendo il coraggio di mandare sotto processo il responsabile che spadroneggiava indisturbato per la città. Perfino allontanando gli spacciatori che ronzavano come zanzare infette nei luoghi in cui si ritrovano numerosi i giovani.
Poi la sera del 25 giugno  questo sogno si è infranto quando il giorno di festa per la riapertura,  dopo 2 anni di chiusura forzata per la crisi pandemica, quasi come in un incubo kafkiano, il locale è stato improvvisamente sgombrato dalla pubblica autorità per il rischio di un crollo dovuto ad incuria degli enti che avrebbero dovuto garantire la manutenzione della sede stradale: le acque non canalizzate avrebbero eroso la fondazione dell’immobile. 

“Abbiano costituito un comitato ed una serie di manifestazioni per la rinascita di Fustock, per far sì che il comune ci assegni nell’immediato un immobile alternativo a quello che siamo costretti a lasciare senza poter ancora esercitare alcuna attività. Chiediamo che intanto ci venga provvisoriamente assegnato il locale di proprietà comunale di fronte al cine-teatro Alba Radians. Un locale attualmente inutilizzato e che non produce reddito per il comune”, ci dice, Giordano Sagramola, uno dei giovani che si è trasferito ad Albano Laziale perché “Fustock è la  woodstock della birra e del cibo di qualità “.
Andrea Casella, uno dei fondatori del progetto Fustock ci ricorda che “la situazione d’urgenza e necessità venutasi a creare giustifica perfettamente un provvedimento straordinario da parte del Comune. Noi produciamo cultura, non solo cibo: in quel locale, che attualmente non produce reddito per il comune, realizzeremo una sorta di caffè letterario, anche con un punto vendita per giornali di tutto il mondo, oltre che un point per il prestito gratuito dei libri e lo scambio di libri in bookcrossing. Per fare questo corrisponderemo anche un canone al Comune. Ci siamo mobilitati per ottenere questa concessione da parte del Comune di Albano Laziale anche con il concerto di solidarietà di venerdi (23 luglio) al Parco Romano di Ariccia di Dario Rossi, uno dei più grandi percussionisti al mondo”.