Protocollo con la prefettura di Latina

Mai più criminalità organizzata infiltrata al Comune di Latina

Mai più infiltrazioni della criminalità organizzata in Comune. Al fine di rendere l'ente locale e l'intero tessuto economico comunale ancor più impermeabile ai clan, la giunta di Damiano Coletta ha siglato con la Prefettura di Latina uno schema di “Intesa per la legalità e la prevenzione dei tentativi d’infiltrazione della criminalità organizzata”. L'obiettivo è innalzare il livello di efficacia dell’attività di prevenzione delle infiltrazioni criminali nell’attività della pubblica amministrazione, prevedendo l’estensione del sistema del controlli prefettizi antimafia ad ambiti, provvedimenti e atti o per importi ulteriori rispetto a quelli per i quali tali controlli sono già previsti come obbligatori per legge.

L'"Intesa" servirà in particolare a  valorizzare il ruolo di vigilanza della stazione appaltante sul fronte dei diritti retributivi e contributivi dei lavoratori e della sicurezza dei luoghi di lavoro e ad innalzare il livello di efficacia dell’attività di prevenzione, implementando, in via convenzionale, ulteriori e più ampie forme di verifica, monitoraggio e controllo volte a contrastare il pericolo di infiltrazioni criminali soprattutto nei settori più a rischio dell’economia, partendo dall'edilizia e dal turismo.

Prevista infine l’estensione del sistema del controlli antimafia mediante l’impegno del Comune ad acquisire l’informazione prefettizia antimafia anche in ambiti ulteriori rispetto a quelli per i quali ciò è già obbligatorio per legge, dalle convenzioni di lottizzazione alle istanze autorizzatorie relative ad alcune specifiche attività commerciali, fino ai contratti e ai subcontratti pubblici d’importo inferiore a quello previsto dalla legge. Nell'intesa è stato anche sottolineato che con l'emergenza Covid-19 è emersa l'esigenza "di una tutela ad ampio spettro dell'economia legale, oggi particolarmente esposta al rischio di infiltrazioni criminali, potendo, la carenza di liquidità, rappresentare un'occasione per l'ingresso di capitali di provenienza illecita nei settori produttivi".