Senza confronto ci sarà la mobilitazione

Appalto Servizi domiciliari ad Anzio e Nettuno, i Sindacati chiedono il vertice

E’ stata inviata al Sindaco del Comune di Anzio Candido De Angelis, all’assessore Velia Fontana, al Sindaco del Comune di Nettuno Alessandro Coppola e all’Assessore Politiche Sociali Maddalena Noce una “Richiesta urgente confronto su Servizio domiciliare Distrettuale e cambio appalto”.
“Ci stanno giungendo informazioni su un imminente cambio appalto riguardante il servizio domiciliare distrettuale Anzio-Nettuno che vede stravolgere nuovamente gli operatori e utenti con una nuova realtà cooperativa e per pochi mesi, essendo un bando ponte in attesa dell’ufficializzazione della gestione direttamente ad Anzio.
In riferimento di quanto su esposto, chiediamo un confronto immediato, con il Comune di Anzio e con quello di Nettuno, alla presenza della parte politica e alla dirigenza dei comuni per confrontarsi su questo imminente cambio appalto al fine di avere garanzie di piena tutela salariale e occupazionale dei lavoratori impiegati nel servizio di cui in oggetto. Chiaramente l’incontro sar  anche occasione per considerare la corretta modalit  di passaggio d’appalto e la sequenziale verifica e controllo da parte del soggetto subentrante di tutto quanto previsto nel capitolato e chiaramente nella necessità  di avere garanzia bandi con una durata almeno biennale finalizzati a una migliore continuit  dei servizi offerti all’utenza.
Si richiede un incontro immediato proponendo la data del 27 Luglio o del 30 Luglio. Qualora non pervenga nessuna risposta in merito alla nostra richiesta entro fine luglio, si comunica che in data 30 luglio 2021, nostro malgrado procederemo con una mobilitazione dei lavoratori sotto forma di assemblea-presidio da tenersi sotto il Comune di Anzio dalle ore 10.30 alle ore 12.30 per rivendicare agli organi competenti la giusta tutela dei diritti, sia dei lavoratori coinvolti nella commessa che dell’utenza fragile la quale usufruisce di tali servizi.
Ribadiamo con forza che rivendichiamo tutte le tutele e che la fase vertenziale si concluder  solo con la piena garanzia e rispetto dei punti sopra citati”. Lo scrive in una nota i sindacalisti della Cgil Fp Lazio Fisascat Cisl Roma Capitale Uil Fpl Roma Lazio.