Ispezione della Procura dopo gli arresti

Salme e bare nell'ossario del cimitero comunale di Sezze: indagini in corso FOTO

Durante gli accertamenti successivi all’operazione Omnia – 11 arresti e 15 indagati per l’illecita gestione del cimitero comunale di Sezze – condotta dal nucleo investigativo del comando provinciale carabinieri di Latina, tra febbraio 2019 e il 18 marzo 2021, dopo il rinvenimento di un ossario non autorizzato all’interno del locale cimitero, è stato effettuato un accesso delegato dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Latina Valentina Giammaria.

È stato effettuato un minuzioso elenco di quanto contenuto all’interno, rinvenendo alcune casse e resti di salme, nonché feretri in legno e zinco, cumuli di ossa e materiale vario utile per la sepoltura dei defunti. L’operazione rientrava nel piano di bonifica e di ripristino della legalità all’interno del cimitero di Sezze, fortemente voluta dall’autorità prefettizia di Latina rappresentata a Sezze dal Commissario Raffaele Bonanno. Sono in corso ulteriori indagini.