A due anni dalla sua morte

Rocca di Papa: intitolato a Emanuele Crestini il Comando della Polizia Locale

A Rocca di Papa emozionante giornata ieri iniziata la mattina con la messa in ricordo e finita alle 20 a due anni dalla morte del sindaco Emanuele Crestini e del delegato comunale suo amico fraterno Vincenzo Eleuteri che sono stati ricordati dalla comunità roccheggiana. La cerimonia di intitolazione del Comando della Polizia Locale (ora chiamato Palazzo della Legalità Emanuele Crestini) nel Centro Storico, al primo cittadino scomparso in seguito allo scoppio del comune è iniziata alle 18 con il corteo dei sindaci diretto dalla sindaca Veronica Cimino e dalla vice sindaca della Cittá Metropolitana Maria Teresa Zotta. Sul posto le Polizie locali, forze dell'ordine, protezioni civili, dei comuni vicini oltre che di Rocca di Papa. Sono intervenuti anche il vice presidente dell'Anci Lazio Gianpaolo Nardi, sindaco di Castel San Pietro , il procuratore capo di Velletri Giancarlo Amato cn la moglie, l'intera giunta comunale attuale guidata da Veronica Cimino, il comandante della Polizia Locale di Rocca di Papa Gabriele Di Bella, con la Polizia Locale e il Gonfalone, la consigliera comunale Veronica Cetroni, ex compagna del sindaco scomparso due anni fa, insieme alla mamma di Crestini Vanda Ferri, che ha presenziato e scoperto la targa sulla parete di ingresso del Palazzetto della Legalità. Morì alcuni giorni dopo l'esplosione del Municipio, oltre al sindaco Crestini, anche il delegato comunale al cimitero Vincenzo Eleuteri, ieri è stata presente anche la sua famiglia. Il procuratore capo di Velletri Giancarlo Amato si è complimentato con il comandante Di Bella e gli agenti della Polizia Locale, nel visitare il Comando - Palazzetto della Legalità, dotato ora di sala operativa con monitor e videosorveglianza collegata con varie zone della cittadina che conta oltre 18mila residenti e confina con altri comuni importanti.

ALTA TECNOLOGIA E DRONI

A disposizione anche due tablet di alta tecnologia, per le varie operazioni sul territorio, i controlli e le indagini da portare a termine, e per il collegamento in rete con le altre forze di polizia, asl, enti vari, comune di Roma e città metropolitana. Inoltre sono stati acquistati due droni di ultima tecnologia che sono a disposizione degli agenti abilitati all'uso della Municipale. E' stata donata dal comandante Di Bella, per l'occasione, alla sindaca Cimino, la maglietta e il cappellino della Polizia Locale, per ringraziarla dell'attenzione al loro lavoro quotidiano. Mentre la sindaca ha donato agli agenti una attrezzata valigetta con la scritta "Città di Rocca di Papa-Polizia Locale" con all'interno una dedica di ringraziamento dell'amministrazione comunale. Valigetta di servizio che servirà per le varie pattuglie operative sul territorio che ne erano sprovviste. Prima dello scoprimento della targa è stato ascoltato l' inno nazionale di Mameli e poi mandata in onda la voce con le ultime parole di Emanuele Crestini, ferito, dopo lo scoppio del comune, che si rivolgeva alla sua vice Veronica Cimino, dandogli istruzioni per dirigere il comune in sua assenza. Alla fine della cerimonia, le autopattuglie delle forze dell'ordine, e i mezzi della protezione civile hanno sfilato nel centro storico e si sono fermate davanti al comune esploso su corso Costituente, attivando il suono delle sirene. Presenti sul posto, i pompieri di Marino, la squadra 15A, la prima ad intervenire quel giorno dello scoppio del comune, insieme ai colleghi di Frascati e Nemi, prima che arrivassero le squadre speciali da Roma. E' stato ascoltato anche l'audio con la voce del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ricordava il primo cittadino di Rocca di Papa nel suo messaggio di fine anno di due anni fa, dove lo ricordava come esempio di grande coraggio, eroismo e altruismo, che tutti i politici e i cittadini italiani dovrebbero imitare per un Italia migliore che tutti vorremmo avere. L.S.






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