Con l'ass. Castelli Romani food and wine

Estratte le anfore dai fondali del lago di Nemi: un esperimento ben riuscito

L'Associazione "Castelli Romani Food and Wine", da tempo impegnata nella promozione del territorio e delle ricchezze enogastronomiche dei Castelli Romani, ha concluso l'esperimento condotto in collaborazione con l'associazione "Frascati Scienza", grazie alla intuizione di José Amici – imprenditore che insieme alla sua famiglia che è alla guida di 2 agriturismi a Genzano e Ariccia ed istruttore sub dell’Underwater Team, dello Chef Alain Rosica Matamoros del ristorante di Frascati e al coraggio di Dario Rossi, bio gelataio di Frascati. Coinvolte molte attività parte di Castelli Romani Food and Wine in questo esperimento enogastronomico. 
Tempo fa Josè Amici, l'imprenditore con la passione delle immersioni, decise di fare un primo tentativo con delle bottiglie di vino, ottenendo poi ottimi risultati. Con il supporto del pescatore autorizzato dalla Regione per il lago, Carlo Catarci, della Coldiretti e del Sindaco di Nemi Bertucci portò a 15 metri di profondità 500 bottiglie di un Roma DOC BIO prodotto nelle sue aziende. 
"Il microclima e le temperature delle acque del lago migliorano la qualità e il sapore del vino”, dice Amici, “tutto è cominciato con qualche bottiglia che noi utilizzavamo per fare i brindisi di fine anno. Dopo di che ci siamo resi conto che l'idea poteva essere portata avanti in maniera più corposa e così mi sono fatto aiutare da altri amici sub per portare il vino nelle acque del Lago”. 
Un'iniziativa innovativa e biologica che unisce sport, turismo, territorio ed enogastronomia, valsa ad Amici la conquista dell'oscar GReen 2020: il riconoscimento più ambito della Coldiretti ideato per giovani imprenditori di agriturismi o attività agricole. Ma Josè Amici guarda avanti: «Vorremmo organizzare anche la Dispensa di Caligola, in collaborazione coi produttori biologici del territorio. Una cassa stagna da portare in fondo al lago con prodotti come l'olio, il miele, i formaggi, i salumi, la pasta secca, le spezie e altre cose: vogliamo verificare se l'effetto positivo che questo esperimento ha avuto sul vino, si può riprodurre su altri generi alimentari». E così è stato. Per l'esperimento, le aziende dei Castelli Romani, hanno fornito vino, miele, olio, salsa balsamica, garum, formaggio e prodotti di norcineria. I prodotti sono poi stati riposti nelle anfore artigianali create dallo chef Alain Rosica in maniera esclusiva per ciascun produttore. Le anfore - caratterizzate da un design moderno ma allo stesso tempo da un altissimo valore storico e tecnologico – sono state immerse lo scorso febbraio 2021 nelle acque del lago di Nemi dall’Underwater Team. Da allora i prodotti riposavano sul fondale del lago a diversi metri di profondità e circa 12 gradi di temperatura.
Finalmente, oggi le anfore sono state estratte dalle acque, così da poter scoprire insieme il risultato di questi mesi di sperimentazione e monitoraggio dell'evoluzione dei prodotti conservati nelle stesse. Si sono tutti conservati in maniera genuina e salubre , solo i salumi non hanno dato un riscontro positivo . In quanto forse il troppo caldo li ha rovinati . Il resto dei prodotti erano tutti salubri, genuini e conservati nella giusta temperatura freschi e commestibili.






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