Le parole dell'esponente PD

Ariccia, solidarietà alla collega di partito La Leggia da Valentino Cianfanelli

Giorgia La Leggia vittima di un recente atto intimidatorio

"Mi sento di esprimere la massima vicinanza, solidarietà ed affetto alla Consigliera Comunale Giorgia La Leggia per il grave gesto subìto la scorsa settimana. Scrive in una nota il collega di partito Valentino Cianfanelli, ex segretario locale del PD. Questa vicinanza la esprimo sia personalmente, quale ex Segretario del Partito Democratico di Ariccia, sia in nome della maggioranza dei tesserati 2020 del Partito Democratico di Ariccia e dei nuovi tesserandi 2021 che, anche grazie alla bontà delle azioni politiche che sta svolgendo tenacemente la Consigliera La Leggia, si stanno avvicinando in molti al Partito. Giorgia La Leggia, continua Valentino Cianfanelli è una donna tenace, diretta ed oltremodo decisa nella propria azione politica, con obiettivi rivolti, solo ed esclusivamente, al raggiungimento del bene comune, fine che dovrebbe essere sentito come primario da tutti gli amministratori della res pubblica. Mio malgrado, devo constatare che tale bontà di fini, un’azione politica limpida, incentrata su un’opposizione dura ma allo stesso modo corretta nelle forme e nei contenuti, può provocare reazioni oltremodo ingiustificate e violente come quella da lei subita. Sono, tuttavia, fiducioso rispetto all’attività investigativa che stanno svolgendo le autorità di pubblica sicurezza, in primis, i Carabinieri di Ariccia e che si riesca, pertanto, a risalire al più presto all’autore dell’atto. Mi sento, poi, di sottolineare la straordinaria vicinanza dimostrata a Giorgia in questi giorni da tutti gli Amministratori dei Comuni limitrofi ad Ariccia, dall’intero Partito Democratico, primi tra tutti, dal Segretario Regionale Senatore Bruno Astorre, dal Segretario Provinciale Rocco Maugliani e dal Commissario pro tempore del PD di Ariccia Gabriele Sepio nonché, da ultimo, ma non in ordine d’importanza, da tantissimi cittadini di Ariccia. Mio malgrado, però, ho dovuto riscontrare anche la mancanza di messaggi di solidarietà e, soprattutto, di condanna pubblica proprio da parte dei rappresentanti politici del Comune di Ariccia, dai Consiglieri, di maggioranza come di minoranza, dagli Assessori, dal Presidente del Consiglio, rappresentante dell’intero Consiglio Comunale, e dal Sindaco. Un comportamento che lascia amareggiati poiché proprio ad Ariccia non si è ancora compreso come un’attività politica dignitosa e leale, passa attraverso la corretta opposizione di vedute ma sempre in uno spirito di solidarietà, rispetto e correttezza che, tuttavia, questo silenzio assordante di chi siede nell’aula consiliare ariccina, in alcun modo degnamente rappresenta" conclude l'esponente dem. All'avvocato e consigliera comunale Giorgia La Leggia, le erano stati rotti i finestrini della sua macchina qualche notte fa all'interno del comprensorio consorzio di Monte Gentile dove abita e lavora, è anche presidente del Consorzio, cosparsi i sedili con del liquido infiammabile e fatto trovare un pezzo di corda a modo di cappio dentro la macchina.