Ipotesi di riapertura per 'salvare' Roma

Albano, su riavvio discarica netta l'Amministrazione Borelli: “Abbiamo già dato”

Da sinistra, l'assessore ai Rifiuti, Maurizio Sementilli, e il sindaco, Massimiliano Borelli

Le ipotesi di riapertura della discarica di Albano per trasformarla nell'immondezzaio utile a 'salvare' Roma dall'ennesima crisi dei rifiuti, ventilata nei giorni scorsi da due grandi giornali nazionali (Il Tempo e Il Corriere della Sera), non sono piaciute per niente all'Amministrazione comunale, e in particolare al sindaco, Massimiliano Borelli, e assessore ai Rifiuti, Maurizio Sementilli.

"Leggo stupito di ipotetici rifiuti romani in arrivo alla discarica di Roncigliano - dichiara l'Assessore alla gestione dei rifiuti, Maurizio Sementilli - Occorre ribadire, come già fatto, la netta contrarietà dell'Amministrazione Comunale alla riapertura del sito. Continueremo a sostenere questa netta posizione in ogni sede. Lo faremo ogniqualvolta ce ne sia bisogno, senza timore di essere smentiti. La discarica di Roncigliano non può essere una soluzione agli atavici problemi di Roma Capitale sui rifiuti. Non è un'ipotesi percorribile. Lo abbiamo chiaramente spiegato a tutti gli interlocutori istituzionali di qualsiasi colore politico. Albano non diventerà la pattumiera di Roma né oggi, né mai".

Deciso anche il Sindaco Massimiliano Borelli: “L'Amministrazione capitolina ha scelto di non scegliere per 5 anni, senza costruire neanche un'isola ecologica o un impianto di compostaggio, senza spingere il porta a porta. L’unica scelta che sembra riesca a prendere è quella di spostare il problema, portando tutto fuori dal raccordo anulare.
E poi ci sono aspetti che hanno un peso rilevante: esiste un atto che voltura la discarica a una società di Cerroni e uno dell'impianto andato a fuoco? Ci sono due rami di azienda separati? Se così è, emergono due problemi: il primo riguarda la separazione della discarica dall'impianto che non è possibile, perché la discarica è a servizio dell'impianto; il secondo riguarda l’atto, che è stato predisposto da una dirigente regionale, ora sospesa, e che deve necessariamente essere rivisto.
Esistono poi problemi relativi alla mancata caratterizzazione idrogeologica del sito. Tutte le ultime analisi fatte da ARPA hanno mostrato presenza di composti organici e inorganici dei pozzi spia, a dimostrazione che qualcosa stia percolando. Inoltre il sito ha problemi strutturali perché mancante ancora di azioni quali il completo capping (copertura) di tutti i vecchi invasi. Motivazioni per le quali non si capisce perché ogni volta si torni a parlare di Albano e della sua discarica. Scegliere Roncigliano, innescherebbe un serio problema ambientale, e noi abbiamo già dato!”.
“Chiunque fosse interessato e voglia vedere con i propri occhi la situazione a Roncigliano - conclude Borelli - è ben voluto. Poi però, faremo anche un tour della nostra bella città per mostrare il modo in cui, in questi anni, l'Amministrazione comunale ha lavorato per differenziare i rifiuti, ridurli, riusarli e riciclarli, rendendo tutto più pulito. Se si hanno le capacità si può organizzare un ottimo sistema di raccolta differenziata, ciò che all'amministrazione di Roma evidentemente manca. Intendo la capacità!"






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