Attesa per udienza del 15 giugno

Pomezia, Tar valuta stop a lottizzazione su ex Tacconi. Latium Vetus all’attacco FOTO

Martedì 15 giugno il Tar del Lazio sarà chiamato a valutare se concedere o meno lo stop alle autorizzazioni comunali che danno l’avvio alla lottizzazioni edilizia sull’area dell’ex Tacconi e che, quindi, avrebbe luogo su un geo-sito di straordinaria importanza paesaggistica e archeologica. La ‘sospensione dei titoli autorizzativi’ – così si usa dire in gergo tecnico – è stata richiesta dall’associazione Latium Vetus di Pomezia, la quale nei mesi scorsi ha impugnato al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio la delibera n. 47 del 2020 con il quale il Consiglio comunale pometino ha dato il via al maxi-progetto edilizio.

LATIUM VETUS ALL'ATTACCO

“Ad oggi – attacca Giacomo Castro, presidente dell’associazione Latium Vetus - nonostante l’ordinanza del TAR n. 2561/2021, emessa lo scorso 03 marzo 2021, con la quale i giudici intimavano al Comune di esibire i documenti tecnici approvati, tali documenti non sono stati ancora tirati fuori. Né noi, né tantomeno i giudici, li abbiamo visti. L’amministrazione, infatti, continua ad esibire progetti vecchi di anni. Si parla di rimodulazione, di valorizzazione ambientale, mentre qui si sta solo cementificando un’area pregiatissima limitrofa ad un geosito, per di più ad alta suscettività archeologica. Ancora più grave è la mancanza di interesse pubblico in tutta l’operazione urbanistica. Associazione Latium Vetus – continua Castro - non si fermerà sull’affaire ex Tacconi, l’Amministrazione comunale è avvisata. Oltre al ricorso introduttivo, abbiamo già presentato anche i motivi aggiunti ed impugnato anche la convenzione urbanistica, sottoscritta sempre dal Comune con il privato. In più, a breve depositeremo anche una denuncia penale alla Procura della Repubblica di Velletri”.