Frascati: grande festa per Gianna Cerini

La maestra che ha sconfitto il Covid: "Torno alla vita dopo 4 mesi di calvario"

Gioia, emozione, commozione per il ritorno alla vita della maestra Gianna Cerini, insegnante nella scuola Andrea Tudisco di Cisternole (Frascati), dopo essere stata colpita gravemente dal Covid. Tutti in festa per l’incontro a sorpresa organizzato per lei all’Ombrellino coordinato in maniera impeccabile fra tutti: in primis la sua grande amica ed ex collega Anna Bodini, insieme alla maestra Lisa Schiano, gli ex alunni degli anni scolastici 1996/2000 e a qualche rappresentante di classe. Persone che durante la sua malattia le sono stati vicino facendole sempre sentire il loro affetto riempiendola di foto, video, messaggi, perfino un grande striscione realizzato dai suoi ex alunni posto all’ingresso della scuola con la scritta “1-2-3 Forza Gianna”. E proprio tutto questo affetto è stata la spinta che le ha dato forza, aiutandola a superare quei difficili momenti. Sono stati quattro mesi di grandi sofferenze per lei, che ancora non sono terminate, “Il mio calvario- ha raccontato Gianna - è cominciato nel novembre scorso quando ho iniziato ad avere una febbre altissima, era purtroppo il Covid e ancora non riesco a spiegarmi come possa averlo preso. Dopo un breve periodo a casa, monitorata con il saturimetro, le mie condizioni sono peggiorate ed è stato così necessario il ricovero presso l’Ospedale S. Pietro prima, poi il trasferimento al Gemelli dove sono stata ricoverata per un mese in terapia intensiva a causa di un ictus, conseguente a questo maledetto virus. Mi è stata fatta la tracheotomia e mi aspiravano una secrezione con una cannuccia. Pensavo di morire asfissiata. Fortunatamente poi la respirazione è migliorata, mi hanno traferito al S. Lucia per la riabilitazione e qui è iniziato un altro percorso di sofferenza e terapie perché stando tanto tempo ferma i problemi motori si sono aggravati. Finalmente alla fine di aprile sono tornata a casa, So che la strada per la completa guarigione sarà ancora lunga ma sono ancora qui. Quello che voglio raccomandare a tutti è di vaccinarsi perchè il Covid non è uno scherzo ma è una malattia che ti distrugge nel fisico e nello spirito”. Emozionatissima e felice allo stesso tempo, la maestra Gianna nel rivedere i suoi ex alunni orma adulti (qualcuno con il proprio figlioletto in braccio), che per l’occasione hanno lasciato il loro lavoro e sono venuti a festeggiarla E c’era anche chi non si aspettava di trovare come l’amica Anna Bodini venuta appositamente dalla Francia. Le due maestre hanno insegnato nella stessa classe (Gianna matematica e Anna italiano) lavorando unite, trasferendo ai ragazzi le loro conoscenze e tanto unite sono rimaste ancora oggi. Un bel esempio, il loro, che da speranza in una società migliore formata da donne che si aiutano e sostengono senza rivalità o gelosie L’incontro è poi terminato con una apericena tra ricordi e risate. Sì, perché alla vita si deve sorridere sempre…nonostante tutto.