Finanziato dalla Regione Lazio

Progetto La storia tra le mura a Nettuno, il Forte Sangallo Casa della cultura

E’ stato presentato in un video pubblicato sui canali social del Comune di Nettuno il Progetto “La Storia tra le Mura”, che ha ottenuto il contributo della Regione Lazio, a cura dell’Assessorato alla Cultura. Ad illustrare il progetto ed altri interventi relativi al Forte Sangallo, il Sindaco Alessandro Coppola, l’Assessore Camilla Ludovisi e Daniela Zeppetella dell’Ufficio Cultura del Comune di Nettuno.

Questo progetto ha come obiettivo la valorizzazione del Forte Sangallo e della sua Storia. Sono stati realizzati dei filmati che raccontano la storia e le tradizioni legate al Forte Sangallo con il contributo di esperti locali che prossimamente verranno divulgati alla cittadinanza. Oltre a questo è stata potenziata la rete wifi nella struttura e, grazie all’App FLICO scaricabile sia dall’App Store (https://apps.apple.com/it/app/flico-app/id1530539351) che dal Play Store (https://play.google.com/store/apps/details?id=java.broxlab.com.flico&hl=it&gl=US), sarà possibile ascoltare cinque audioguide dettagliate in tre lingue differenti che illustrano le bellezze e i Musei del Forte Sangallo.

“Ringrazio l’assessore Camilla Ludovisi, la dirigente Dottoressa Margherita Camarda e tutto l’ufficio Cultura per il lavoro portato avanti in questo anno così nefasto segnato dal Coronavirus – dichiara il Sindaco Alessandro Coppola – la Cultura è un punto centrale nel programma della nostra Amministrazione Comunale e lo dimostra il fatto che siamo riusciti durante il nostro mandato ad inserire il Forte Sangallo tra le Dimore Storiche del Lazio e il Museo Antiquarium nell’organizzazione museale regionale, due fattori che ci permettono di accedere in via priorità a finanziamenti e contributi regionali. Oltre al lavoro svolto sotto il profilo tecnologica e dell’accessibilità alle informazioni relativi al Forte e ai Musei ospitati con i podcast disponibili gratuitamente sull’app FLICO, siamo intervenuti anche con lavori di sistemazione e ristrutturazione di questo luogo storico tanto caro a noi nettunesi. L’ultimo contributo che abbiamo ottenuto ci permetterà di finanziare un progetto di intervento di 375.000 euro che punta, tra l’altro, al recupero della casa del custode e anche all’informatizzazione dei servizi museali. Oltre a questo abbiamo previsto lavori, che partiranno a breve, anche per il consolidamento e la messa in sicurezza della Falesia e la ristrutturazione del ponte di accesso al Forte Sangallo. L’Ufficio Cultura e l’ufficio Lavori Pubblici stanno svolgendo un lavoro eccezionale per la valorizzazione del Castel Sangallo che rappresenta la casa della cultura e della storia della nostra bellissima città”.

Ad illustrare il progetto “La Storia tra le Mura” e gli altri obiettivi raggiunti dall’ufficio cultura, l’Assessore Camilla Ludovisi. “Quello appena trascorso è stato un anno drammatico a causa dell’emergenza Coronavirus – dichiara – tra i settori maggiormente colpiti c’è senz’altro quello della Cultura. Nonostante questo il Comune di Nettuno si è mosso affinché il Forte Sangallo fosse valorizzato come principale luogo della Cultura del nostro territorio. Oggi siamo qui per presentare il progetto “La storia tra le mura” per il quale abbiamo ottenuto un contributo dalla Regione Lazio e che sarebbe stato protagonista di un evento apposito che si sarebbe svolto proprio all’interno del Forte, ma che non è stato possibile attuare vista la situazione epidemiologica di questi mesi. Tutte le attività previste dal progetto, però, sono state realizzate e puntano ad una attestazione ancora maggiore del Forte Sangallo come luogo della Cultura di Nettuno. Tra gli interventi che sono stati effettuati vi è l’istallazione di una rete Wifi all’interno del Castello, totalmente gratuita per gli utenti, che consente la piena fruibilità di cinque audioguide in tre lingue disponibili sull’App FLICO direttamente su i propri smartphone e attraverso cui è possibile conoscere la storia e le bellezze di questo luogo simbolo di Nettuno. Contestualmente sono stati effettuati filmati storici con il contributo di esperti che saranno visibili appena sarà possibile organizzare eventi di proiezione in sicurezza. A questo si aggiunge la stampa di due edizioni dei quaderni monotematici del Museo Antiquarium di Nettuno, inserito da poco grazio al grande lavoro dell’Ufficio Cultura, nell’organizzazione museale regionale. Continueremo incessantemente a lavorare affinché il Forte Sangallo diventi sempre di più un luogo centrale nel panorama culturale regionale”.

A chiudere l’intervento della Dirigente del Settore Cultura del Comune di Nettuno, la dottoressa Margherita Camarda.

“Con questo progetto il Forte Sangallo si conferma la casa della Cultura qui a Nettuno  – dichiara la dottoressa Margherita Camarda, dirigente dell’Area I del Comune di Nettuno – Con la “Storia tra le mura” siamo riusciti a valorizzare la storia, la cultura e le tradizioni di Nettuno. Resta il dispiacere di non aver potuto organizzare l’evento dal vivo per l’emergenza sanitaria in corso. Sarebbe stato senz’altro più suggestivo, ma questo non toglie il grande lavoro di questo progetto portato avanti in maniera egregia dal nostro Ufficio Cultura, nella persona di Daniela Zeppetella, che ringrazio sentitamente per quanto fatto. Sono state raccolte testimonianze di esperti che hanno analizzato alcuni degli aspetti più caratteristici della città e che non vediamo l’ora di condividere con la cittadinanza. Abbiamo potenziato la rete wifi gratuita all’interno del Forte Sangallo e reso disponibili delle interessanti e dettagliate audio guide che aiuteranno cittadini e turisti a conoscere meglio questo bellissimo luogo e i musei che ospita. Oltre all’Ufficio Cultura ci tengo a ringraziare il Sindaco Alessandro Coppola e l’Assessore Camilla Ludovisi per l’attenzione che hanno riservato a questo importante progetto culturale e anche la direttrice Maria De Francesco che ha curato due edizioni dei quaderni del Museo Antiquarium e che si è messa disposizione per organizzare le visite guidate del Forte Sangallo nel rispetto delle normative sanitarie vigenti”.