Aprilia, inaugurati i due nuovi spazi

Al liceo Meucci la memoria si coltiva nel giardino delle donne e con l'arte FOTO

Un piccolo giardino delle donne e una collezione d'arte: così il liceo Meucci di Aprilia intende rinforzare il costituirsi di una memoria comune per la città e le nuove generazioni.

Il progetto, nell'ambito del progetto Farememoria, è nato durante il lockdown, dall'esigenza di creare uno spazio di condivisione. Studenti, artisti locali e insegnanti hanno lavorato per creare uno spazio di condivisione di memoria e di valori: l’arte e la natura si fondono per aiutare la riscoperta della città e della sua storia.

Nel giardino sono state messe a dimora piante dedicate a cinque figure di donna che hanno segnato, direttamente o indirettamente, la storia del territorio: Anita Garibaldi (madre di Domenico Menotti Garibaldi); Sibilla Aleramo (promotrice dell'istruzione nella terra Pontina); Maria Goretti (Santa); Angelita di Anzio (piccola innocente vittima della guerra); Anna Ridolfi (testimone guida per la rinascita della città di Aprilia).

Il primo nucleo della “Galleria della memoria” è invece costituito dalle opere donate dalle artiste Giuliana Bocconcello, Emily Casagrande, Erika Mallardi, Nicoletta Piazza, Cristiana Sadocco e dal lavoro degli studenti delle classi 3°D, 3°V, 4°U, 5°R, 5°V, che hanno ricostruito in prima persona brevi biografie delle cinque donne, testi che accompagnano i ritratti d'autore.

Studentesse e studenti, inoltre, hanno disegnato per il giardino le targhe dedicatorie collocate ciascuna accanto a una pianta, scelta per il suo significato simbolico: il corbezzolo, simbolo del Risorgimento, per Anita Garibaldi; la rosa rossa, simbolo del martirio per Maria Goretti; la rosa bianca, simbolo di purezza, per Angelita di Anzio; l’ulivo, simbolo di pace e di rinascita, per Anna Ridolfi; l’alloro, simbolo della poesia, per Sibilla Aleramo. Per celebrare tutte le donne è stata donata dal liceo stesso e collocata nell’orto culturale una pianta di mimosa.

GLI AUTORI DEL PROGETTO

Il progetto, sostenuto dalla dirigente scolastica Laura De Angelis, è espressione dell’intera comunità scolastica: degli alunni in primis, che con creatività hanno saputo rielaborare il vissuto di queste figure emblematiche; del personale ATA, che ha collaborato all’allestimento; delle docenti e dei docenti dell’istituto, tra cui i referenti del progetto Farememoria Bevilacqua, Calandro, Dama, Del Prete e Raponi; la prof.ssa Centofanti, che ha curato la selezione delle piante; le Prof.sse Ferri, Morlacchetti e il prof. Corradini che hanno seguito gli alunni nel loro lavoro; la Boscherini, che per anni si è occupata del progetto “Donna”, che ha preparato i suoi alunni della classe 5°J; la prof.ssa Perugia, che ha dato l’idea di realizzare un giardino culturale; la prof.ssa Riccio, che ha progettato la locandina, la Prof.ssa D’Annibale che ha realizzato la targa per la mimosa.

L’INAUGURAZIONE

L’inaugurazione di questa mattina al liceo è stata simbolica, nel rispetto delle prescrizioni anti contagio, alla presenza dei protagonisti del progetto. Su tutti il dirigente scolastico Laura De Angelis, il vice presidente della Provincia Domenico Vulcano, gli assessori Elvis Martino e Monica Laurenzi del Comune di Aprilia, i docenti Raponi e Calandro, le artiste, gli studenti, la nipote di Anita Garibaldi Costanza Ravizza Garibaldi, le nipoti di Anna Ridolfi.

GLI SPONSOR

L’iniziativa si avvale di importanti contributi esterni: la ditta De Min e Fabrizio Calandro, per la realizzazione e dei supporti in acciaio, realizzati per accogliere le targhe; Copicopy, per le stampe su forex; Vivai Fioravanti, per le piante; Nuova Pubblicità, per le targhe in plexiglass della Galleria; Ienco Design per la progettazione grafica e la stampa dei segnalibri, SpazioCasa per i sassi da giardino.