Sospesa dopo lo stop al vaccino J&J

Carcere, brusca frenata per la vaccinazione di Polizia Penitenziaria e detenuti

Stefano Branchi Coordinato Fp Cgil Regione Lazio
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Sarebbero dovute iniziare il 20 aprile le vaccinazioni anti-Covid19 nel carcere di Latina in via Aspromonte, per gli agenti di polizia penitenziaria, per il personale interno e per i 120 detenuti ospitati all’interno della struttura. Ma la programmazione dei vaccini è stata sospesa in seguito allo stop delle dosi Johnson&Johnson nel Lazio. Il carcere di Latina è una struttura centrale per il territorio, nella quale vengono ospitati anche detenuti di massima sicurezza e una sezione femminile. Ad oggi, con l’emergenza sanitaria in corso, la situazione è ancora più difficile da gestire. Al momento sono operativi a Latina 90 poliziotti, con una carenza di 34 unità: “Da anni non vengono assunti nuovi agenti e a breve in molti andranno in pensione – spiega Stefano Branchi, Coordinatore Fp Cgil Regione Lazio. Nella casa circondariale di Latina c’è sempre un viavai di detenuti: ogni mese gli agenti penitenziari sono costretti a turni massacranti e sostituzioni per effettuare al meglio piantonamenti, convalide di arresti, trasferimenti di detenuti. Come sindacato, chiediamo in tempi brevi l’aumento dell’organico e il rinnovamento degli agenti di Polizia Penitenziaria anche a Latina”. 

Laura Alteri
















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