Troppi gli episodi di furto al campo

Ladri in azione al Bruschini ad Anzio, derubati i calciatori dell’Unipomezia

Il campo del Bruschini ad Anzio

Vergognoso l’episodio che si è verificato domenica sul campo del Bruschini ad Anzio. Dopo una serie di furti negli spogliatoi che hanno visto vittime i ragazzi dell’Anzio durante delle sedute di allenamento (in due occasione sono stati portati via tutti gli smartphone), stavolta è toccato agli ospiti. I ragazzi dell’Unipomezia, in trasferta sul campo neroniano, sono stati derubati di tutto, orologi, telefoni, soldi, carte di credito. Sul posto i Carabinieri che hanno constatato i fatti e son in attesa delle denunce formali delle famiglie. Il secondo tempo della partita è iniziato con usi un’ora di ritardo. I ragazzi di Pomezia hanno anche pensato di non giocare il secondo tempo causa dello stato d’animo quando è stato scoperto il furto. Un episodio indegno. Nonostante i diversi furti subiti il campo del Bruschini non ha un sistema di allarme né di videosorveglianza.

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Sull'episodio la società ha diffuso una nota pubblicata on line. “Ieri mattina, nel corso della gara tra Anzio e Unipomezia, ignoti hanno scavalcato la rete del campo B del Bruschini e, forzando il lucchetto degli spogliatoi, hanno derubato i giocatori dell’Unipomezia dei propri oggetti personali. La società condanna in maniera decisa l’episodio ed esprime vicinanza al club pometino, ma al tempo stesso declina ogni responsabilità in merito all’accaduto. L’impianto comunale è stato oggetto di furti che hanno colpito l’Anzio Calcio in più di una circostanza in questa stagione e che sono sempre stati prontamente denunciati. Ieri, per tentare di prevenire nei limiti del possibile eventi simili, è stata consegnata la chiave del lucchetto dello spogliatoio anche al magazziniere dell’Unipomezia, consentendo a quest’ultimo di rimanere nell’area spogliatoi ma neanche queste misure hanno dissuaso i malintenzionati dal commettere l’ennesimo furto. Un fatto che lede in maniera importante l’immagine dell’Anzio Calcio, per di più in una stagione in cui la società sta facendo sforzi significativi, anche dal punto di vista economico, per disputare un campionato interrotto e ripreso con ulteriori costi. L’auspicio è che simili episodi non si ripetano più e, soprattutto, che i responsabili vengano consegnati nelle mani della giustizia”.
Resta la pessima figura nei confronti degli ospiti e l’evidente impossibilità di garantire un’accoglienza minima a chi viene a giocare ad Anzio.