Marino, morto carabiniere 56enne

Dopo la lite spara alla moglie: credendola morta, si uccide. Lei è gravissima FOTO

Antonio Boccia e Annamaria Ascolese
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Tragedia in una villetta di via Costa Caselle, nella periferia di Marino. Un vicebrigadiere dei carabinieri di 56 anni, Antonio Boccia, dopo aver animatamente discusso con la moglie – tra i due c’erano problemi da qualche tempo – ha sparato quattro colpi di pistola in direzione della moglie che tentava di fuggire verso l’esterno, accasciandosi sul balcone. Credendola morta, il militare ha rivolto la pistola verso di sé e si è sparato un colpo in pieno petto.

L’uomo, in servizio presso la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, è morto mentre la donna, Annamaria Ascolese 49enne insegnante alla scuola elementare Anna Frank di Frattocchie, è in gravissime condizioni, trasportata con l’elisoccorso all’ospedale San Camillo.

Entrambi erano originari di Sarno e al secondo matrimonio. La coppia era sposata da dieci anni: secondo quanto si apprende, nell’abitazione è stata trovata la valigia della 49enne pronta. La donna voleva andare via di casa e trasferirsi dalla sorella forse per qualche giorno.

Sul posto la Polizia di Marino e la Scientifica di Velletri e il sostituto procuratore Taglialatela, oltre a colleghi e amici. Sul corpo del carabiniere sarà effettuata l’autopsia.










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