L'opera del 1921: era in vendita sul web

Il 'nudino' torna a Latina: il dipinto fu rubato dopo l'armistizio del 1943 FOTO

Il dipinto a olio su tavola “Nudino femminile” dell’artista Guido Cadorin (Venezia, 1892-1976), risalente al 1921, è stato riconsegnato ieri pomeriggio dal Maggiore Lorenzo Pella, Comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Udine, al Direttore Amministrativo dei Musei Civici di Latina, Elena Lusena, alla presenza del sindaco Damiano Coletta, dell’assessore alla Cultura Silvio Di Francia, del presidente della commissione Cultura Fabio D'Achille e del direttore scientifico dei musei di Latina Alessandro Cocchieri.

L’opera era stata trafugata da ignoti dall’allora Pinacoteca Civica d’Arte Moderna di Littoria nel corso della Seconda Guerra Mondiale. I militari del Reparto specializzato dell’Arma dei Carabinieri l’hanno intercettata nel corso del quotidiano monitoraggio sul web. Era stata posta in vendita all’asta in un negozio di Udine. Gli investigatori si sono insospettiti di fronte all’evidente valore della tavola e, nonostante l’assenza di fotografie, sono riusciti ad accertarne autore e titolo grazie anche ad approfondite verifiche effettuate in collaborazione con il Comune di Latina, la Quadriennale di Roma e la Biennale di Venezia.

«È una grande emozione - ha commentato il sindaco di Latina Damiano Coletta - perché torna a casa una pagina della nostra storia che era stata strappata. E tutto questo avviene nel centenario dell’opera. Grazie, a nome di tutta la città, all’Arma dei Carabinieri e in particolare al Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Udine».