Il sindaco striglia cittadini (e ditta)

Ardea, differenziata ai minimi storici. «Multa a chi non rispetterà le regole»

Ardea fanalino di coda nella raccolta differenziata prova a inasprire le regole e promette sanzioni a chi non separa correttamente i rifiuti.

Dal primo gennaio la raccolta dei rifiuti è effettuata dalle società che in ATI si sono aggiudicate il nuovo appalto. «Il 2020 è stato un anno che ha visto decrescere in modo preoccupante la percentuale di raccolta differenziata nel Comune che ora si annovera all’ultimo posto in termini di virtuosità tra quelli serviti dalla medesima ditta», spiega il sindaco Mario Savarese. «Dobbiamo assolutamente ripristinare i livelli di percentuale di differenziata che, non solo per l’obbligo di legge, ci consentono con il nuovo appalto di risparmiare sui costi e di conseguenza diminuire il livello della tassazione a carico dei cittadini».

I rifiuti domestici sono raccolti ogni giorno a esclusione della domenica davanti all’uscio di casa. Se abbandonati in altri luoghi costituiscono un pesante aggravio dei costi che inevitabilmente si riverberano sulle tasche dei cittadini. «È per questo motivo che sono state attivate modalità di controllo sia a carico degli utenti, sia a carico della ditta», aggiunge il primo cittadino.

«I rifiuti conferiti in modo difforme da quanto previsto a calendario, oppure non correttamente differenziati, e ancora, inseriti in contenitori non trasparenti che non consentono a vista la verifica del contenuto, non saranno raccolti e gli operatori li etichetteranno con un adesivo che richiama l’errato conferimento. I rifiuti così etichettati devono essere ritirati e nuovamente conferiti secondo le corrette modalità». Se lasciati esposti durante la giornata, la Polizia Locale e le Guardie Ambientali potranno applicare le sanzioni previste a carico degli inadempienti.

Di contro, ogni rifiuto non raccolto e non opportunamente etichettato «costituirà motivo di sanzione nei confronti dell’azienda in quanto, in assenza della prevista segnalazione, sarà considerato come mancato servizio».

«Spero sinceramente nella collaborazione dell’intera cittadinanza – conclude Savarese – per applicare queste semplici regole di civile convivenza, perché tutti vogliamo e amiamo vivere in una città pulita e ordinata».