La nota di 5 consiglieri di Genzano

"Amministrazione allo sbando, incapace di amministrare il bene comune"

Flavio Gabbarini consigliere d'opposizione

I Consiglieri Comunali Papalia, Neglia, Di Veronica, Rosatelli e Gabbarini scrivono una nota congiunta, in risposta alle accuse del PD, che fa seguito ad alcune iniziative congiunte le quali, pur nelle differenze politiche e programmatiche dei due schieramenti, hanno un unico comune denominatore il bene della città di Genzano. 

Nella nota si legge: "Vediamo ormai da mesi un’amministrazione allo sbando assolutamente incapace di gestire e risolvere i grandi e piccoli problemi del paese.  Ormai alla disperazione hanno scelto la comoda strada di accusare l’opposizione di ostruzionismo con un documento pretestuoso e generico. Al contrario, come testimoniano gli ultimi consigli comunali, è l’opposizione a dettare l’agenda con l’amministrazione che rimane passiva e contraria alle proposte dell’opposizione a prescindere. Vediamo alcuni esempi di questo ostruzionismo:

Commissione di Controllo e Garanzia. Prevista della Legge, dallo Statuto e dal Regolamento è stata chiesta dall’opposizione e contrastata dalla maggioranza con la motivazione di “Ci volete controllare!”. Motivazione ripetuta anche dal segretario del PD genzanese, Agostino Cesaroni, in una recente intervista ad un giornale locale. Ebbene si. Questa è la ragione per cui la legge ha previsto questo organismo. Nei sistemi democratici la maggioranza governa e l’opposizione controlla. E’questo però un concetto che non trova ospitalità nelle menti di questi signori che hanno come riferimento un sistema, forse, poco democratico. Io governo e nessuno deve rompere le scatole. Se mi va, ti faccio una concessione e tu ringrazi. La presidenza di questa Commissione per ovvie ragioni va alla minoranza. A Roma il PD che è all’opposizione ha la presidenza di questa Commissione. A Genzano dove governa la richiesta di questa commissione è ostruzionismo. Dichiarare in modo così esplicito che non si accetta il confronto e la mediazione tra i diversi orientamenti politici significa impoverire la nostra democrazia che si esercita, anche se non in modo esclusivo, nel Consiglio comunale. 

Farmacie Comunali. La maggioranza ha approvato linee programmatiche che partono dal presupposto che le Farmacie Comunali vanno male e quindi vanno ristrutturate. L’opposizione con un minimo di buon senso ha chiesto i dati all’amministrazione ed ha scoperto che le Farmacie Comunali invece vanno bene con utili pari a circa mezzo milione di euro l’anno.  Ha quindi chiesto di destinare queste risorse ai sevizi sociali in questo particolare momento di difficoltà per tante persone. Richiesta bocciata perché questo è ostruzionismo. Sempre sulle Farmacie il piano programmatico del Sindaco prevedeva l’adozione di un sistema di controllo di gestione per rendere la gestione ancora più efficiente. Controllo di gestione significa fissare obiettivi, budget di spesa e ricavi, e riscontri contabili mensili o almeno trimestrali. Altrimenti non è controllo di gestione. L’opposizione ha chiesto che nel frattempo si facesse almeno un rendiconto su base semestrale. Richiesta rigettata perché questo è ostruzionismo. Da notare che a tutt’oggi non abbiamo ancora il risultato delle Farmacie relativo all’anno 2020.

Gestione rifiuti. Da subito l’opposizione ha chiesto informazioni alla maggioranza su questo importante argomento. Dopo varie insistenze l’opposizione veniva informata che invece di procedere con il bando di gara, già predisposto, l’amministrazione stava esplorando l’opzione di aderire come socio ad una società per azioni pubblica. Opzione che a norma di legge avrebbe richiesto un mandato preventivo con l’atto di indirizzo del Consiglio Comunale. Mai chiesto. Di fronte alle contestazioni dell’opposizione l’assessore Silvestrini rispondeva in maniera sprezzante: tutto fatto nella massima legalità. Di fronte a questo atteggiamento di chiusura ed arrogante dell’amministrazione, l’opposizione non ha avuto altra scelta che denunciare eventuali irregolarità agli enti preposti. Da notare che l’opposizione non era tenuta a notificare l’esposto ai consiglieri di maggioranza ma lo ha fatto lo stesso per loro tutela. Infatti i consiglieri non hanno dato ancora mandato alla giunta ad esplorare questa opzione e sono quindi ancora esenti da eventuali responsabilità di natura patrimoniale che dovessero essere ravvisate dalla Corte dei Conti. Si elencano di seguito alcune delle principali iniziative intraprese dall’opposizione nell’esclusivo interesse della cittadinanza tutta. Questo è quello che i consiglieri del PD e la segreteria del partito considerano ostruzionismo dimenticando che la cultura di governo implica anche la capacità di ricercare col confronto punti di condivisione tra maggioranza e opposizione, che si influenzano reciprocamente, per il bene della città Lasciamo decidere ai Genzanesi chi sta lavorando nel loro interesse e se le nostre tante proposte sono da considerarsi Ostruzionismo o l’attenzione alle esigenze dei cittadini". 

 










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