Sulla Nettunense tra Aprilia e Nettuno

Dopo estenuanti lavori apre il sottovia di Casello45: addio isolamento FOTO

Apre domani, 8 aprile alle ore 10, alla circolazione veicolare e pedonale il sottovia di Casello 45, un’opera attesa da almeno dieci anni. Si tratta dell’attraversamento della linea ferroviaria Roma - Nettuno e della Nettunense, e di collegamento fra la strada provinciale S.P. 108/b Cavallo Morto e Via Pantanelle nel Comune di Aprilia. 

“La nuova infrastruttura ha sostituito il preesistente passaggio a livello in località Casello 45, portando a compimento un’apposita Convenzione tra la Regione Lazio, la Città Metropolitana di Roma Capitale (già Provincia di Roma) e Rete Ferroviaria Italiana”, fa sapere Carlo Caldironi, consigliere delegato alla Viabilità di Città Metropolitana.

“Dopo ben quattro anni dall’inizio dei lavori finalmente il quartiere di Casello 45 torna ad essere libero”, spiega l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Aprilia Luana Caporaso. “Il sottovia è stata una delle prime opere che ho affrontato dal giorno del mio insediamento nel 2018, dopo tre anni di lotte siamo riusciti finalmente a far aprire questa opera, che da strategica è passata ad essere una vera e propria “prigionia” per gli abitanti a causa di un progetto obsoleto e una mala gestione dell’opera nel complesso”.

“Non riesco a fare i complimenti a nessuno in quanto gli enti sia attuatori che gestori non si sono mai interessati realmente – aggiunge Caporaso – né dell’opera stessa né degli abitanti, attivandosi solo ed esclusivamente nel momento in cui Noi enti locali urlavamo a gran voce le difficoltà che stavano creando ai nostri concittadini”.Per questo9 l’amministrazione di Aprilia non sarà presente all’inaugurazione, parlando di “brutta pagina amministrativa che ha colpito la zona”.

Discorso diverso per i comitati di Aprilia, Anzio e Nettuno, “che non hanno mai mollato la presa sollecitando costantemente gli enti a concludere l’opera”. Tra loro c’è anche un cittadino, Ezio Capone, che ha speso 10 anni della sua vita per fare in modo che il progetto del sottopasso diventasse realtà.