Tragedia a Velletri.Vittima di Terracina

Urta i cavi dell'alta tensione: morto folgorato un operaio 46enne

Un uomo di 46 anni di Terracina, dipendente di una ditta di scavi, è morto oggi a Velletri folgorato mentre stava scaricando insieme ad altri operai del materiale da un camion. Il braccio meccanico avrebbe toccato i cavi dell’alta tensione, provocando una scossa. Per il 46enne,  non c’è stato nulla da fare: nonostante il soccorso dei colleghi e l'arrivo del 118, l'uomo è morto sul colpo.

La tragedia è avvenuta poco prima dell'una in via Piazza Di Mario, traversa di via della Carranella dove erano in corso degli scavi stradali per la posa della fibra ottica. La vittima, Pietro Antonelli, era sposata e residente a Terracina; era dipendente della ditta MS sempre di Terracina che stava effettuando i lavori a Velletri.

Sul posto gli agenti della Polizia di Stato che hanno avviato le indagini insieme all’ispettorato del lavoro della Asl. La strada è rimasta chiusa fino alle 18 per i rilievi.

IL CORDOGLIO DELLA REGIONE

"A nome della giunta regionale del Lazio esprimo vicinanza e cordoglio alla famiglia dell’operaio di 45 anni morto folgorato nelle prime ore di questo pomeriggio a Velletri”.

Cosi Claudio Di Bernardino, assessore al lavoro della Regione Lazio.

“Nella nostra regione siamo a lavoro con tutte le parti sociali per aumentare il livello di sicurezza in tutti i settori, a partire da quelli maggiormente esposti agli incidenti. Un percorso che la prossima settimana ci porterà a presentare in Giunta una proposta di legge regionale sulla salute e sicurezza, grazie alla quale la Regione Lazio avrà il suo primo piano strategico regionale sulla salute e la sicurezza sul lavoro, con azioni definite e finalizzate alla prevenzione, formazione, informazione e vigilanza. Su quest'ultimo fronte riuniremo domani stesso la task force regionale sulla vigilanza".






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