Sorpreso per tre volte in pochi mesi

Vendeva bevande alcoliche a minorenni: la Polizia chiude un bar di Albano

Vendeva bevande alcoliche a minorenni e non era la prima volta che veniva sorpreso. Nonostante fosse stato già chiuso per ben due volte, il titolare di un bar di Albano ha continuato a violare la legge. Gli agenti della Polizia Amministrativa del Commissariato Albano Laziale, diretto da Antonio Masala, hanno così notificato ad un cittadino straniero di 38anni il decreto del Questore che sospende la licenza alla vendita per 7 giorni, nonché la chiusura del locale.

“Il provvedimento è stato adottato poiché l’esercizio di vicinato in questione è stato oggetto di controlli amministrativi, anche da parte di personale della locale stazione Carabinieri e della Polizia Locale”, spiega la Questura in una nota: “nello specifico, entrambi gli enti hanno sorpreso il cittadino straniero mentre vendeva bevande alcoliche a minori – anche con recidiva – e violava il DPCM del 2 marzo; per ben 2 volte l’esercizio di vicinato è stato da loro chiuso per 5 giorni”.

Il 20 dicembre scorso il titolare dell’attività commerciale era stato aggredito da alcuni giovani in quanto un minore, dopo aver bevuto della birra acquistata da lui, era svenuto: episodio a seguito del quale erano intervenuti i poliziotti del commissariato Albano Laziale.

Vista la situazione, il Questore di Roma Carmine Esposito, al fine di prevenire possibili fonti di pericolo per l’ordine e la sicurezza dei cittadini, ha emesso il decreto di sospensione dell’attività notificato dagli agenti.






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