L'intitolazione a Bertrando Fochi

Una piazza di Cori intitolata al medico che fece crescere l'ospedale

Bertrando Fochi

Oggi la piazza dell’Ospedale di Cori sarà dedicata al Dott. Bertrando Fochi, il compianto chirurgo nato a Cori e scomparso il 26 ottobre 2018 all’età di 92 anni, che profuse un impegno unico in favore del nosocomio corese.

La cerimonia si svolgerà nel rispetto delle norme anti-Covid e potrà essere seguita in diretta dalla pagina facebook del Comune di Cori. «Bertrando Fochi – sottolinea il sindaco, Mauro De Lillis – rappresenta un pezzo importante della nostra storia. I meriti innegabili della trasformazione del nosocomio cittadino sono sicuramente dovuti alla sua abnegazione che, anche grazie al personale, ha saputo dare impulso e qualificazione a quella che era una piccola struttura».

Una biografia straordinaria quella di Bertrando Fochi che, orfano di madre a vent’anni, era emigrato in Libia col padre per sfuggire alle restrizioni del regime fascista. Laureatosi in Italia era tornato a Tripoli, esercitando la professione in condizioni difficili e facendo anche il medico condotto nel deserto libico. Rientrato in patria dopo la “cacciata” degli italiani dalla Libia, alla fine del colonialismo italiano e l’avvento al potere di Gheddafi, approdò a Cori professionalmente affermato. È stato il medico-chirurgo con maggiore esperienza all’attivo, sempre pronto a intervenire, a dare un consiglio, a dire una parola di conforto. Per farsi operare da lui i pazienti venivano a Cori anche da molto lontano. Ma è anche colui che ha fatto diventare la struttura ospedaliera di Cori un vero ospedale moderno.






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