Decisi dalla commissione toponomastica

Intitolazioni per i parchi di Aprilia, da Nilde Iotti ai Martiri delle Foibe

Il parco di via Bulgaria: sarà intitolato ai Martiri delle Foibe

Via libera dalla commissione Toponomastica a nuove denominazioni per spazi pubblici di Aprilia, sulla base delle richieste giunte al Comune.

È stata decisa l’intitolazione a don Aldo Bellio, don Fernando Antonio Della Libera, don Clemente Cietto e don Luigi Fossati delle aule 4, 5, 2A e 2B del Polo CulturAprilia (ex Claudia). I quattro sacerdoti sono tutti appartenenti all’Istituto San Raffaele di Vittorio Veneto, che ha guidato la chiesa di San Michele Arcangelo in piazza Roma per più di 50 anni.

Decisa anche l’intitolazione dell’area verde in via Bulgaria “Ai Martiri delle Foibe”, così come richiesto dall’associazione La Lestra, e il cambio del nome dell’area verde tra via delle Palme e via Cavalieri di Vittorio Veneto da “Battaglia di Takrouna” a “Ai Caduti della battaglia di Takrouna”.

Il parco situato tra via Marco Aurelio, via Giulio Cesare e via Traiano sarà intitolato a Nilde Iotti, prima donna ad essere eletta alla presidenza della Camera dei Deputati, una delle tre più alte cariche dello stato. La richiesta era arrivata dal Partito Democratico.

Infine, il parco di fronte alla scuola Menotti Garibaldi, tra via Gramsci, via Volturno, via Fermi e via Di Vittorio, si chiamerà “parco Giuseppe Impastato”, dedicato al giornalista ucciso dalla mafia nel 1978, così come deliberato dal Consiglio comunale diversi anni fa e il cui iter non è stato mai concluso.

Ora le proposte dovranno esser oggetto di una delibera di Giunta, prima dell’invio alla Prefettura per la ratifica che ufficializzerà anche formalmente le nuove denominazioni.

In apertura della seduta è stato ricordato il giornalista Gianfranco Compagno, scomparso il primo febbraio a causa del Covid, membro della commissione Toponomastica.






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