Rivolgersi al medico di base

Campagna vaccinale nel Lazio: dal 1 marzo si parte con i nati nel 1956

La campagna vaccinale contro il coronavirus nel Lazio prosegue a ritmi serrati. Da lunedì 1 marzo parte la campagna vaccinale da parte dei medici di base, che potranno vaccinare i propri pazienti nati nel 1956 (65 anni) con il vaccino AstraZeneca. Le Asl stanno già rifornendo le Unità di Cure Primarie delle dosi necessarie per le vaccinazioni.

La Regione Lazio, peraltro, aveva già dato il via libera al vaccino AstraZeneca dal 1 marzo, ma a partire dai nati nel 1966. Con le nuove disposizioni Aifa, che attualmente consentono di vaccinare con AstraZeneca fino a 65 anni, la campagna vaccinale parte dal 1956.

CAMPAGNA VACCINALE ASTRAZENECA: SI PARTE DAI NATI NEL 1956

Per farsi vaccinare, dal 1 marzo i pazienti nati nel 1956 possono quindi fare riferimento ai propri medici di base che, anche grazie all’accordo fra i sindacati rappresentativi, la categoria dei medici di medicina generale e la Regione Lazio, possono vaccinare presso i propri studi o presso le UCP, in accordo con la Asl, compatibilmente con la disponibilità delle dosi di vaccino.

CAMPAGNA VACCINALE PER OVER 80 E PAZIENTI FRAGILI: AVANTI CON PFIZER

Rimane la possibilità per i medici di base di vaccinare i propri pazienti “fragili” o over 80 anni con il vaccino Pfizer, messo a disposizione dalla Asl previo preventivo accordo con l’azienda sanitaria locale di competenza. Prosegue inoltre la campagna vaccinale per le forze armate e il personale docente e non docente di scuola e università.