Mancano coperte e non si possono portare

Pazienti di Anzio in emodialisi al freddo, Aurigemma interroga la Regione

E’ indirizzata al Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Mauro Bruschiniun’interrogazione a risposta scritta che ha per oggetto “Criticità pazienti sottoposti a trattamento emodialitico presso l’Ospedale di Anzio” presentata dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Antonello Aurigemma.
“Premesso che – si legge nell’interrogazione – l’Ospedale di Anzio ha subito in questi anni di amministrazione Zingaretti un costante depotenziamento in termini di riduzione del numero dei posti letto, carenza di personale medico ed infermieristico, tagli alle prestazioni sanitarie, chiusura di importanti reparti, recentemente quelli di Ginecologia, Ostetricia e Pediatria.
CONSIDERATO CHE
I continui tagli ai servizi sanitari di un Ospedale che risulta di fondamentale importanza perché serve non solo le popolose città di Anzio e Nettuno ma l’intera zona del litorale, non fanno che aggravare ulteriormente la qualità delle prestazioni erogate ai cittadini, privandoli di una degna assistenza e del diritto alle cure.
RILEVATO CHE
Molte segnalazioni di utenti e recenti fatti di cronaca non possono che richiamare ulteriormente l’attenzione sulla cattiva gestione dell’Ospedale di Anzio, in particolare su quanto accade ai pazienti in trattamento emodialitico.
RILEVATO INOLTRE CHE
Tali pazienti sono sottoposti a sedute terapiche che durano anche tre/quattro ore  da effettuarsi per diversi giorni a settimana, durante le quali i malati devo restare sdraiati ed attendere che il sangue scorra all’interno di un filtro affinché vengano eliminate così le sostanze tossiche e l’acqua che i reni non sono più in grado di rimuovere.
RITENUTO CHE
Risulta che i pazienti siano costretti a effettuare tali cicli di trattamento in stanze che non vengono riscaldate e ad aggravare ulteriormente la situazione è la mancanza di coperte che viene giustificata dal personale preposto con la mancata fornitura da parte della ditta preposta a tale approvvigionamento.
VISTO CHE
Le numerose segnalazioni delle problematiche riscontrate dagli utenti, sono rimaste inevase da parte della  Direzione Sanitaria dell’Ospedale.
TUTTO CIO’ PREMESSO, CONSIDERATO,RILEVATO, RITENUTO E VISTO
Si interroga il Presidente della Giunta Regionale del Lazio, On. Nicola Zingaretti e l’Assessore alla Sanità, Dott. Alessio D’Amato, per sapere:
– quali sono le motivazioni per le quali i pazienti non vengano sottoposti ai cicli di terapia in stanze provviste di idoneo e funzionante sistema di riscaldamento e perché non vengano forniti delle necessarie coperte;
– quali azioni intenda intraprendere nei confronti della Direzione Sanitaria dell’Ospedale affinché adotti tutte le misure atte a tutelare la salute dei pazienti.
– quali misure intenda adottare per rafforzare l’Ospedale in termini di miglioramento dell’offerta dei servizi sanitari”. Si attende una risposta visto che, per le norme covid, le coperte non si possono portare da casa e al problema, al momento, non sembra esserci soluzione.