Per la squadra femminile di calcio a 5

Uno striscione per "Vincenzina" voluto dalle compagne di carcere a Rebibbia FOTO

Continuano i gesti di solidarietà nel ricordo di Vincenza Pistola, cittadina di Pomezia deceduta a settembre scorso, durante la detenzione nel penitenziario femminile di Rebibbia. Vincenza è rimasta nel cuore dei suoi concittadini e anche delle compagne di carcere, profondamente colpite dalla sua morte.

La polisportiva "Atletico Diritti", a cui hanno dato vita l'associazione Antigone e Progetto Diritti con il patrocinio dell'università Roma Tre, fa sapere che, grazie a un'iniziativa benefica organizzata a Pomezia da Fabio Sakara (noto come "il camminatore"), sono stati raccolti fondi che hanno permesso di acquistare materiale sportivo per le ragazze detenute che giocano nella squadra di calcio a 5 all'interno del carcere dove anche Vincenza era reclusa. Un'altra parte dei fondi è stata destinata all'associazione Per Ananke e al progetto teatrale "Le Donne del Muro Alto", a cui "Vincenzina" partecipava con entusiasmo.

«Le compagne di detenzione di Vincenza, anche loro colpite da questa scomparsa - spiegano da Atletico Diritti - hanno voluto anche uno striscione da appendere alle tribune del campo, dove speriamo di tornare presto a giocare, avendo Vincenzina sempre con noi».