Presso i monumenti cittadini

Aprilia, Anzio, Nettuno e Lanuvio celebrano i 77 anni dello Sbarco degli Alleati FOTO

Si sono tenute nella mattinata di oggi le celebrazioni per i 77 anni dallo Sbarco Alleato. La commemorazione si è tenuta, come di consueto, nei tre luoghi simbolo del conflitto mondiale sul territorio apriliano e lanuvino: a Campo di Carne, presso il monumento “Il Graffio della Vita”; in via dei Pontoni in località Buon Riposo, presso il monumento dedicato al tenente Eric Fletcher Waters e ai Caduti dello Sbarco Alleato; infine in piazza Berlinguer a Campoleone, presso il monumento ai Caduti del comune di Lanuvio.

Quest’anno l’organizzazione di questo momento si è tenuta in forma ridotta, senza la presenza delle scuole e con una semplice deposizione di corone di fiori presso i tre monumenti. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Aprilia Antonio Terra e quello di Lanuvio Luigi Galieti, oltre all’assessore Gianluca Mazzi, delegato del sindaco di Anzio Candido De Angelis. Presente alla commemorazione, accanto ai gonfaloni delle tre città, anche quello del Comune di Nettuno.

«Quest’anno è stato il silenzio il grande protagonista di questa commemorazione – ha commentato il primo cittadino di Aprilia, Antonio Terra – è un silenzio che vale forse più di tante parole e che ha accompagnato l’anno che ci lasciamo alle spalle, così come la distruzione che le battaglie combattute su queste terre hanno lasciato, dopo la guerra. È un silenzio, insomma, carico di significato, che proprio come 76 anni fa speriamo sia preludio ad una vigorosa ripartenza, ad un nuovo inizio. Il 2021 ancora ci appare come prosecuzione del 2020, ma la speranza è che i prossimi mesi ci consentano di iniziare a ricostruire, a riprendere in mano le relazioni umane e comunitarie che da sempre rappresentano il punto di forza di questo territorio. Sono convinto che il prossimo anno potremo ritrovarci in questi stessi luoghi, insieme ai ragazzi e alle associazioni cittadine, per continuare a ricordare le atrocità della guerra e il rischio di non veder rifiorire la democrazia. Ma anche per far tesoro di ciò che è successo, di ciò che abbiamo passato insieme».

L’associazione “Un ricordo per la pace” sempre presente a questa cerimonia, ha fatto pervenire anche il messaggio del veterano inglese Harry Shindler: «Oggi è una giornata importante per Aprilia, Lanuvio e per l’Italia. 77 anni fa siamo sbarcati in questa terra per riportare libertà e democrazia rubate al popolo. E la libertà è tornata. Oggigiorno si sente dire talvolta che non c’è differenza tra noi e chi è andato a combattere dall’altra parte. Dobbiamo invece insegnare ai giovani che in questa guerra non eravamo tutti uguali e dobbiamo farlo capire perché questa è la vera storia. Ringrazio il Comune di Aprilia e il Comune di Lanuvio e tutti coloro che hanno partecipato alle cerimonie commemorative; esse rappresentano una lezione affinché non si dimentichi il sacrificio di chi ha combattuto e perso la vita per la libertà».












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