Si tratta di un atto dovuto

Strage nella casa di riposo: le titolari indagate per omicidio colposo plurimo

Le due titolari della casa di riposo Villa dei Diamanti di Lanuvio, dove sono morte nella notte tra il 15 e 16 gennaio 5 anziane ospiti, sono state iscritte nel registro degli indagati per omicidio colposo plurimo, come atto dovuto. Si tratta di due donne, una 44enne di Lanuvio e una 33enne di Genzano. Le indagini continuano e si dovrà attendere l'esito degli esami tossicologici e dell'autopsia sui 5 corpi che ora si trovano presso l'istituto di medicina legale di Tor Vergata a Roma. Intanto il nucleo operativo dei Carabinieri della Compagnia di Velletri e I colleghi delle stazioni di Lanuvio, Genzano e Ariccia stanno portando avanti le indagini, dirette dal magistrato della procura di Velletri Giuseppe Travaglini ché ha disposto il sequestro della struttura.

LE VITTIME

3 delle 5 donne sono dei Castelli: Maria Macci di Genzano, che avrebbe compiuto 100 anni il 3 febbraio, ha figli, nipoti e pronipoti a Genzano su via Montegiove Nuovo. Maria Laura Minelli, 89 anni di Castel Gandolfo, appartiene a una famiglia molto nota nella cittadina, lascia due figli e alcuni nipoti; Teresina Venturini, 87 anni, di Fontana di Papa, anche lei lascia figli adulti e nipoti. Le altre due vittime sono la signora Giuseppina Valentino, la più giovane delle 5 vittime, di Roma, residente nel quartiere romano del Collatino e infine la 71enne Agnese Catapano, originaria della Puglia, ma seguita dai servizi sociali del comune di Lanuvio, dove era arrivata e domiciliata da qualche anno.







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