Manifestazione prevista per oggi

Scuole: in zona gialla Dad, in zona arancione in classe. Sciopero a Latina

Questa mattina gli studenti delle scuole superiori di tutta la provincia di Latina manifestano, non presentandosi alle lezioni, per esprimere il loro dissenso verso un rientro «troppo poco pianificato». «Le misure prese - si legge -, se da una parte non sono sufficienti a mantenere la sicurezza, dall’altra mettono persino più in difficoltà gli studenti. In particolar modo, i pendolari si trovano fasce orarie completamente scoperte, a causa degli orari scolastici scaglionati: molti di loro dovranno uscire di casa molto presto anche per entrare a scuola alle 10, e saranno costretti a rincasare molto tardi, per la mancanza di corse. Ma soprattutto, ci sembra insensato e poco coerente essere stati per mesi in DaD, mentre la regione ancora era in zona gialla, e rientrare proprio adesso che la situazione si è aggravata, subito dopo le feste, e con un alto picco di contagi nel Lazio. Il rischio, adesso, è più alto di prima, e non si può vivere la scuola con la paura del virus, di contagiarsi e magari, tornando a casa positivi, far danno a qualche nostro caro. La soluzione migliore, per noi, è la possibilità, per ogni studente, di scegliere se frequentare in presenza o continuare a seguire le lezioni in DaD, volontariamente, ciascuno come si senta più sicuro e tutelato. Solo in questo modo le esigenze e le legittime paure di tutti possono essere rispettate. Considerato il tempo avuto a disposizione per pianificarlo meglio, questo rientro a scuola porta con sé più disagi che soluzioni. Gli studenti chiedono ora di essere presi sul serio e di rimandare il rientro per creare delle condizioni accettabili».