Alle Scuole De Amicis-Garibaldi

A Genzano parte il progetto "Io faccio l'archeologo" con la soprintendenza

Parte a Genzano lunedì 18 gennaio il progetto "Io faccio l'Archeologo", dopo il ritrovamento di una tomba "a cappuccina" di età romana - I secolo dopo Cristo - nel giardino del plesso scolastico De Amicis. La notizia del ritrovamento di questo importante reperto risale allo scorso novembre, ad opera di un operaio comunale, Massimiliano Cervo, che stava svolgendo dei lavori di manutenzione nel terreno della scuola, che avvisò subito l'ufficio tecnico comunale. La scoperta è stata motivo di sorpresa e gioia per tutta la cittadinanza del Comune di Genzano oltre che per l'appena insediatasi amministrazione comunale del sindaco Carlo Zoccolotti. «È con lo stesso spirito, cui si somma il desiderio di portare alla luce la storia e il prezioso patrimonio culturale di questo territorio, che inizia lunedì lo scavo del sito archeologico. All’impresa prenderanno parte attivamente anche i giovani delle scuole del Comune di Genzano, nell’ambito del progetto “Io faccio l’Archeologo”, fortemente voluto dall’Amministrazione e dall’assessore Giulia Briziarelli» ha commentato il primo cittadino genzanese. Ad aprire i lavori insieme all'archeologo Luca Attenni, alla presenza della responsabile della soprintendenza ai beni culturali e archeologici Simona Carosi, saranno gli studenti delle scuole medie di primo grado dell’istituto Garibaldi che hanno sede adiacente alla De Amicis. Assieme ai docenti di educazione artistica, guidati dal referente del progetto dello scavo didattico, l’archeologo lanuvino Luca Attenni (direttore del Museo Civico di Lanuvio) i ragazzi vestiranno i panni degli studiosi. «L’obiettivo è avvicinarli alle bellezze di questo territorio, trasmettendogliene il valore, in un’ottica di cittadinanza attiva e responsabile - continua il sindaco Zoccolotti - lo scavo sarà l'occasione per scoprire la storia romana della zona su cui oggi insiste Genzano e per mostrare ai ragazzi i comportamenti da tenere per tutelare il patrimonio artistico-culturale, tramandandolo alle generazioni future. Un’esperienza di apprendimento e civismo importantissima che il Comune di Genzano e la sua Amministrazione sono lieti di poter offrire ai genzanesi di domani».