Al termine degli interventi sulle strade

Latina, posti auto di colori incomprensibili: a febbraio i lavori

Strisce sbiadite che delimitano i parcheggi delle vie del centro e rendono difficile distinguere fra i parcheggi a pagamento blu, da quelli gratuiti bianchi, con il rischio per il conducente di pagare una multa. Questo quanto venuto fuori dal reportage pubblicato dal Caffè. In riferimento al tema Daniela Prandi, responsabile del servizio Trasporti, e l’assessore alla Mobilità Dario Bellini, hanno annunciato novità e svelato come proseguono i lavori per la manutenzione stradale.

A FEBBRAIO IL RIPRISTINO DELLA SEGNALETICA
Prandi rivela: «La lista che ha vinto l’appalto al servizio di gestione di sosta a pagamento ha deciso per il rifacimento della segnaletica blu. Attendiamo che venga formalizzato il contratto di appalto per il quale gli uffici stanno predisponendo i necessari atti. I primi di febbraio siamo fiduciosamente convinti che il ripristino possa partire». Nel mentre proseguono i lavori per la riparazione dei manti stradali. «A conclusione dei medesimi, verrà rifatta la segnaletica. La manutenzione stradale, così come dei marciapiedi, è un tema complesso che non viene calendarizzato secondo un tempo definito per legge, ma laddove ci sono problemi si interviene».

BELLINI: LA LEGGE PARLA CHIARO
In merito alle strisce dei parcheggi scolorite, Bellini parla chiaro: «Secondo il Codice stradale se la segnaletica orizzontale è sbiadita vige la segnaletica verticale. In assenza anche di quest’ultima, l’incertezza del conducente è legittima ed in questi casi la polizia locale non eleva contravvenzioni». Riguardo le condizioni del manto stradale, svela: «Abbiamo investito 8 milioni di euro in manutenzione.  Prima del nostro intervento erano circa 10 anni che non veniva effettuata. È chiaro che non basta mai, ma in un contesto di crisi economica presente sul territorio dal 2008, sono stati investiti soldi per altro». Lanciando una stoccata alle passate amministrazioni: «Se non avessimo dovuto pagare 18 milioni di debiti fuori bilancio, sicuramente una parte di quei soldi sarebbero andati alla manutenzione delle strade».

Ilenia Cipolla