Il film su San Patrignano

Il mondo ‘drogato’ e la cultura per aiutarlo

L’uscita di una docufiction sulla storia della comunità “San Patrignano” ha fatto riemergere questioni spinose e mai risolte: cos’è la libertà? Dobbiamo rispettare la “libertà” di una persona anche sapendo che la userebbe per farsi male? Alla fine degli anni 70’, Vincenzo Muccioli, fondatore di San Patrignano, vedeva migliaia di ragazzi  morire di droga e di Aids. Le famiglie, lo stato, gli “esperti”, erano impotenti e lui decise di agire. Raccolse alcuni giovani drogati nel suo piccolo podere e li aiutò come poteva, anche con “metodi forti”, pur di farli uscire dalla dipendenza. Alcune persone lo denunciarono, per moltissimi era un eroe. La sua esperienza, infatti, funzionava. Ma, quando la comunità si allargò, iniziarono i problemi. 
Non bastava il “padre forte” per affrontare e risolvere le tossicodipendenze e i condizionamenti delle persone. Ci voleva una “competenza” che nessuno aveva e che nessuno, ancora oggi ha. 

Per uscire dalla tossicodipendenza, c’è bisogno di una cultura che permetta di liberarsi dalle dipendenze inconsce mai viste né risolte; che permetta di riscoprire Dio, la dignità della propria persona da Lui creata; di riscoprire l’amore che non è semplice “affetto”. Questa cultura non c’è mai stata. Non è colpa di nessuno. Da secoli le persone “rimuovono Dio” e dipendono dalle altre persone. La situazione peggiora sempre più. Negli anni 70 si drogavano alcuni per “protestare”. Oggi, in diversi modi, si drogano “le masse”,  per “sopravvivere”. Di Aids non si muore più, ma nuovi virus minacciano le nostre vite. E’ urgente trovare una nuova cultura di vita.
Oggi è possibile con il “Carisma da vivere e proporre”: la nuova e completa antropologia sviluppata, per grazia di Dio, da P. Angelo Benolli, sacerdote, missionario, antropologo e scienziato, in 90 anni di vita e 54 anni d’incontri quotidiani, per molte ore, con moltissime persone. In questa grande esperienza egli ha visto che le persone sono devastate nello spirito e nelle energie personali. Ha visto l’impotenza della scienza senza Dio e senz’anima e della fede che non entra nella vita e non si è adattato. A costo di stare anni da solo con Dio nel servizio agli altri, ha sviluppato una nuova e completa cultura di vita con cui ha portato la scienza alla fede e la fede alla vita, ha cambiato l’inconscio di Freud e rimesso al centro Dio e la persona creata con meravigliose energie per collaborare con Lui nell’Amore. Su questa base ha fondato “Italia Solidale – Mondo Solidale del Volontariato per lo Sviluppo di vita e missione”. 
Non basterebbe un libro a descrivere lo sviluppo di questo movimento. Diciamo solo che oggi, grazie ai libri, ai documenti, ai video di p. Angelo, grazie alle piccole comunità di 5 famiglie e ai “gemellaggi mondiali” da lui sviluppati, più di 2.000.000 di persone in Italia e in 148 missioni dell’Africa, dell’India, del Sudamerica, sono uscite da ogni inganno inconscio, hanno ritrovato sé, Dio, la capacità di ben amare e ben lavorare e sono sussistenti e missionarie. Questa eucarestia mondiale è la “comunità di recupero” per l’umanità intera. 

Sintesi tra Scienza e Fede (P. Angelo Benolli)
Come ogni realtà esistente, anche la scienza e la fede sono vere solo se in completo servizio alle necessità dell'Amore. Quando la scienza ama e la fede ama, l'una rispetta, aiuta ed incontra sempre l'altra perché l'unica fonte della vita vera è l'amore.
Quanta violenza quando non si scopre in ogni essere la meravigliosa poesia dell'amore! Dio è Amore, chi sta nell'Amore rimane in Dio ed Egli in lui. 
Quando la scienza è priva di Dio o Lo tratta superficialmente, che servizio può dare all'amore? Può, una scienza, essere vera ed amare se non raggiunge, non rispetta, non esalta il sacro che vi è in ogni essere?
La scienza non crea: scopre ciò che già esiste, rende manifeste le recondite leggi che da sempre governano il creato. Anche per un buon coordinamento in sintesi di queste ultime poi va sempre rispettato l'ordine di energie insito nella natura stessa.     
Quando la scienza va in mano a persone prive di morale e senza Dio, anche le scoperte scientifiche avranno l'impronta degli autori. 
Si avrà, così, un'invasione di errori morali e religiosi, con l'avallo degenerante di una scienza parziale e superba perché non collegata alla completezza etica della vita ed alla pienezza d'Amore che esiste in ogni essere. Ogni creatura vivente vuol essere rispettata, assieme al suo Autore.

Le scienze elaborate da uomini senza Dio hanno prodotto la presunzione dei molti che credono di potersi fondare unicamente sugli uomini. Questa mentalità ha dato origine a fenomeni come quelli della droga o dei mille inquinamenti, morali e materiali, in cui oggi ci troviamo. 
Questi orribili risultati scientifici immorali ed atei si sono innestati nei vari circuiti mentali, tecnici, economici, politici, della comunicazione di massa ed hanno prodotto la sofferenza psicologica, familiare e sociale che caratterizza il nostro tempo.

Oggi è veramente urgente, per far cessare gli obbrobri della scienza atea e priva di carità, aiutare gli scienziati affinché diano a tutte le discipline il giusto fondamento morale e di Amore verso le creature e verso il Creatore.
La scienza che non rispetta l'amore di Dio posto in ogni creatura è solo un grave pericolo per ogni essere vivente, per ogni sviluppo dell'umanità.
Chi può fronteggiare il deleterio inquinamento di una scienza ridotta e degenerata perché priva d'Amore e perciò, sempre immorale ed atea? Non certo persone senza spirito od aggrappate ad una fede ipocrita e schizofrenica. 
La scienza senza Dio non è scienza, ma anche la fede senza Dio non è una Fede.
S'impone, perciò, che la scienza e la fede entrino in profondo servizio di amore alla vita così come essa è e come Dio vuole: sono necessarie molta umiltà e completezza d'amore per raggiungere questo risultato. L'unità tra scienza e fede esiste: è una sintesi connaturale, ma avviene solo quando Dio e l'uomo divengono connaturali, uniti nel sacro dell'amore. Fino a quando questa comunione non avverrà, sia la fede, sia la scienza saranno sempre mutilate, più in balia del male e del maligno che radicate nella verità. 

P. Angelo Benolli “Uscire da ogni inganno”


Qui nel deserto è arrivato il vero nutrimento

“Ti Ringrazio Dio Padre Onnipotente per la Tua continua presenza e per come ti stai manifestando anche all’inizio di questo nuovo anno attraverso tutti i frutti del Carisma, che ci hai donato con il tuo profeta Padre Angelo Benolli.    
Ti prego, Signore, che possiamo riscoprire pienamente noi stessi liberandoci in Cristo da tutti i condizionamenti e da tutte le sofferenze inconsce che si sono registrate in noi e provenienti dalle vecchie generazioni ed avere cosi tutto lo Spirito nelle energie personali per vivere le vere relazioni. C’è bisogno di una vera conversione attraverso la tua luce nella luce del Carisma.  
In questo periodo in cui festeggiamo l'Epifania, ti preghiamo Dio di concederci una vera luce e una vera manifestazione in Te e nella carità per raggiungere la completezza della nostra vita in Te Padre.  Senza la Tua presenza e la Tua luce, siamo sempre nell'oscurità e in una confusione totale. Ti chiediamo di darci sostegno mentre continuiamo a muoverci nel Carisma per salvare quante più vite possibili attraverso la carità.  
Ti ringrazio Dio per il nutrimento quotidiano che riceviamo ogni giorno da Padre Angelo Benolli e che ci aiuta ad aver luce sui Diavoli inconsci che ci hanno allontanato da Te, da noi stessi e dagli altri. Ti ringrazio perché attraverso il quotidiano nutrimento di Padre Angelo abbiamo la possibilità di riconciliarci con Te, con noi e nelle vere relazioni di carità con i fratelli.   
Le persone, le famiglie, le comunità, le zone, le missioni ed anche i territori sono le nostre esperienze di Chiesa dove le porte degli inferi non prevarranno ed è in queste esperienze che scacciamo tutti i Diavoli attraverso la condivisione dei libri di Padre Angelo Benolli, attraverso l’ascolto degli audio quotidiano della messa, attraverso i DVD ed attraverso le tante testimonianze che arrivano da tutto il Mondo.   
Tutto ciò ha contributo al miglioramento delle nostre vite, delle nostre famiglie e delle nostre comunità, perché finalmente abbiamo visto la causa principale delle nostre sofferenze ed attraverso tutti questi contenuti e la condivisione comunitaria troviamo un modo per risolvere e per riconquistare la nostra libertà personale, le nostre vere energie, la vera sessualità e anche il nostro vero spirito in Dio e nella carità.  
Dio onnipotente continua a benedire Padre Angelo Benolli OMV, affinché possa continuare a partecipare alla nostra vita e che tu Dio possa guidarlo per tutti i giorni della sua vita.  
Preghiamo per ogni persona in questo tempo di Epifania per avere la vera luce di Dio ed una vera manifestazione in Dio e nella carità per una piena sessualità nella libertà, per raggiungere la completezza della missione in Cristo e nell’ amore..  

Auguro a tutti voi una buona festa dell'Epifania ricca di benedizioni nel Carisma.” 

Mark Emekwi dalla missione di Turkana Lake