I ladri hanno distrutto porte e finestre

Furto con scasso al poliambulatorio di Campoleone: rubati i computer dei medici

A Lanuvio, rabbia, tristezza e incredulità questa mattina nella frazione di Campoleone, quando uno dei medici di base che ha il suo studio all'ex scuola di via Carlo Marx, ora poliambulatorio comunale si è accorto del furto con scasso di porte e finestre dei computer dei medici. Il fatto si è verificato in nottata ad opera di alcuni ladri, che hanno forzato una delle finestre al piano terra del grande edificio, sono penetrati al suo interno ed hanno rubato i computer e i monitori dei 5 medici di base e un pediatra che operano in quella sede, restaurata da poco dall'amministrazione comunale con fondi comunali e messa a disposizione dei dottori della zona. La polizia locale questa mattina ha fatto subito un sopralluogo sul posto e avvisato anche la locale stazione dei carabinieri di Lanuvio e sono state avviate le indagini. Sul posto si è recato anche il presidente del consiglio omunale lanuvino Maurizio Santoro, che risiede nella frazione di Campoleone, avvisato dal sindaco Luigi Galieti. "Rabbia e tristezza, sono le uniche parole che mi vengono in mente ha detto Santoro, mentre faceva il sopralluogo con le due agenti della municipale lanuvina sul posto, condanniamo duramente un gesto così ignobile, come quello di rubare ai medici impegnati nella lotta alla pandemia, i loro strumenti di lavoro, con tutti i dati dei loro assistiti e il formulario elettronico delle ricette. Siamo senza parole, avevamo speso molti soldi pubblici per riqualificare questa struttura, ora ne dovremmo spendere altri per mettere antifurti e grate ovunque, veramente un gesto vile per rubare qualche computer di poco valore economico, rompendo porte, finestre, rovistando ovunque, cosa credevano di trovare, sono sicuramente ladri balordi da 4 soldi, spero le indagini possano portare al loro arresto e al recupero dei computer dei medici che hanno dovuto chiudere e spostarsi a Lanuvio centro per ricevere i loro pazienti".